Prediction markets: Dazn e Tabcorp lanciano WorldPlay ma i dubbi a livello globale restano

Qual è la situazione dei mercati predittivi nel Mondo? Le più grandi società di gioco e di intrattenimento stanno investendo sul settore e i regolatori iniziano a delineare un quadro normativo che, però, ancora manca.

 

Aveva già lanciato un progetto nel nuovo possibile verticale di gaming, di sicuro nel fenomeno che sta facendo discutere tutti i regolatori del pianeta, i mercati predittivi. E nelle scorse ore Dazn, la piattaforma leader nell’intrattenimento sportivo, ha annunciato il lancio di WorldPlay, una nuova piattaforma globale di pronostici sportivi disponibile attraverso DaznBet e worldplay.com. L’iniziativa cerca di riunire gli appassionati tornando ai principali eventi sportivi del mondo attraverso un’esperienza di gioco gratuita e interattiva.

Il lancio è stato realizzato in collaborazione con Tabcorp, il principale operatore delle Alpi australiane, e sarà disponibile inizialmente in Australia, Regno Unito, Germania, Spagna e Austria. Non in Italia, ovviamente, dove i prediction market sono vietati e non inquadrati in un framework normativo definitivo. Anche se in molti mercati non si è ancora deciso dove collocare questo nuovo fenomeno.

Il lancio di WorldPlay coincide con l’inizio della fase eliminatoria della Copa Mundial della FIFA 2026. In questa prima edizione, gli utenti potranno predire i risultati di tutte le partite dei sedicesimi di finale e confrontare il loro pronostico con quello degli altri appassionati a livello globale.

Il giro di affari al lancio

Secondo DAZN, gli utenti in Spagna, Regno Unito, Germania e Austria potranno competere per un premio di un milione di sterline se indovineranno tutti i risultati della fase a eliminazione diretta dei Mondiali del 2026. Inoltre, ci sarà un premio garantito di 50.000 sterline per i partecipanti su daznbet.com, daznbet.de, daznbet.es e daznbet.at.

Per vincere il primo premio, i partecipanti dovranno indovinare tutti i risultati della fase a eliminazione diretta, incluso il risultato esatto della finale, che si giocherà il 19 luglio al MetLife Stadium nel New Jersey. Se più di un utente indovinerà tutti i risultati, il premio verrà diviso equamente. Non sarà facilissimo quindi.

WorldPlay è già disponibile in spagnolo per gli utenti in Spagna ed è stato annunciato che la piattaforma si espanderà presto in nuovi mercati.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Shay Segev, Ceo di Dazn Group, ha dichiarato: “Stiamo reinventando il modo in cui i fan interagiscono con lo sport a livello globale e WorldPlay è un’estensione di questa ambizione. Offrendo un’esperienza di gioco ai fan in diversi mercati, stiamo trasformando il più grande evento sportivo del mondo in un’opportunità di maggiore interattività e connessione. Questa partnership con Tabcorp segna l’inizio di una collaborazione globale, che unisce la nostra piattaforma, progettata specificamente per lo sport, con un gameplay innovativo per unire i fan attorno alla Coppa del Mondo.”

Gillon McLachlan, Ceo di Tabcorp, ha dichiarato: “WorldPlay riflette l’ambizione di Tabcorp di creare nuove esperienze di intrattenimento sportivo in nuove categorie. Dimostra come Tabcorp e Dazn possano sfruttare la loro esperienza sportiva a livello locale e internazionale per sviluppare nuovi prodotti di intrattenimento sportivo in nuovi ambiti. È gratuito, scalabile a livello globale e progettato per offrire ai fan esperienze che vanno oltre le scommesse tradizionali.”

La situazione in Italia e i mercati che dilagano nel mondo

Abbiamo spesso approfondito il tema che, come detto, fa discutere tutti i regolatori a livello globale. In Italia non si può scommettere sui principali siti, Polymarket e Kalshi, anche se qualche falla pare esserci. Il sito era stato oscurato dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli ma poi il Tar Lazio aveva rimosso i “sigilli”.

Rimane il fatto che non ci si può iscrivere dal nostro Paese e puntare sulle previsioni. Intanto nel Mondo sono tanti gli accordi che si stanno stringendo con federazioni sportive e organizzazioni internazionali. Così come molte realtà stanno investendo su questo business che, prima o poi, dovrà essere regolato a fondo per tutelare i consumatori ed evitare derive illegali al di fuori di un quadro normativo statale. Gaming o servizi finanziari? Per il momento tutto rimane in un limbo dal quale si deve uscire molto presto.

Foto realizzata con AI