Testolin: ‘Casinò St. Vincent, un Cda al posto all’Au’

Il governatore della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin annuncia in Consiglio Valle la decisione di sostituire la gestione del Casinò tramite un amministratore unico con quella che prevede un Cda.

 

“Tutte le altre Case da gioco sono governate da organi collegiali. Il prossimo 14 luglio, durante l’assemblea dei soci sarà ufficializzata la decisione di superare la gestione dell’amministratore unico con un Cda. Questa al fine di garantire maggior presidio, un miglior confronto nell’assumere decisioni strategiche della Casa da gioco. E la misura adottata dal Tribunale di Torino non fa che confermare questa decisione”.

Lo ha detto in  consiglio regionale il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin, in risposta a una interpellanza della Lega.

Come già noto, con l’approvazione del bilancio 2025, questo il principale punto all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci convocata per il 14 luglio, scade il mandato dell’attuale amministratore unico del Casinò di Saint Vincent, Rodolfo Buat, lo stesso che ha guidato l’azienda fino a traghettarla fuori dal periodo concordatario.

Tuttavia, anche se in diverse sedute di consiglio la Lega non ha risparmiato critiche all’attuale gestione della Casa da gioco, le scelte in arrivo non sembrano convincere il partito. In replica, Corrado Bellora ripete quanto già espresso replicando alla risposta avuta nello stesso consiglio regionale a un’altra interrogazione in materia: “Sulla composizione di questo Cda tento una ‘fuga in avanti’: secondo me sarà composto da membri espressione di ogni singola forza politica della maggioranza. E temo che si perpetuerà la prassi di sottoporre il Casinò alla politica, il danno più grande che si possa fare ad una Casa da gioco. Credo che il vero problema del Casinò, e prima o poi ci arriveremo, sia proprio la formula della sua gestione. Ho sentito parlare, anche qui in aula, di privatizzazione. Io ritengo sia l’unica formula possibile“.