Testolin: ‘Task force Casinò St. Vincent e studi su futura gestione, lo stato dell’arte’

Il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin risponde all’interrogazione della Lega sull’istituzione della task force al Casinò di Saint Vincent e a quella di Fratelli d’Italia sugli studi sulla futura gestione.

 

“La task force istituita dal Casinò di Saint Vincent prevede compensi pari a 55mila euro, cui aggiungere altri oneri per i quattro professionisti, e tra i suoi atti compiuti, ha acquisito le informazioni, ha esaminato la normativa interna e le procedure, formulando osservazioni, proposte di miglioramento e aggiornamento. La conclusione dei suoi lavori è prevista intorno al 20 luglio.”
Il governatore della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin ha così risposto all’interrogazione postagli in Consiglio Valle dai consiglieri della Lega.

Inoltre, precisa Testolin. “la decisione del Tribunale di Torino di disporre l’amministrazione giudiziaria è la conseguenza dell’indagine di cui si è avuta notizia a dicembre 2025 e che era stata avviata dalla Procura di Aosta. A seguito della stessa il Casinò ha avviato delle azioni legali e organizzativo, modificando per esempio, immediatamente, alcuni processi. La task force non può essere chiamata in causa per fatti precedenti la sua istituzione”.

La sua utilità pratica, conclude Testolin, sta nell’apporto di un elemento di valore da parte di professionisti “per migliorare le procedure e potrà essere utile anche in fase di amministrazione giudiziaria“.

Molto critica la replica del leghista Corrado Bellora che, stimando in 70-80mila euro i costi complessivi della task force e ritenendo che “unico risultato è stata l’amministrazione giudiziaria”, conclude così: “Mi auguro un cambiamento in meglio in futuro e non per esempio un cambiamento nella governance che preveda un Cda con tre poltrone, una per ciascun partito della maggioranza di governo. Altrimenti sarebbe stato meglio lasciarlo commissariato”.

Testolin risponde poi all’interrogazione di Fratelli d’Italia sugli studi sulla futura gestione del Casinò: “La deliberazione del 2024 che conferiva l’incarico a Finaosta prevede una spesa massima di 200mila euro, Iva inclusa. Gli studi (affidati poi a società esterne Ndr) si sono conclusi e sono stati trasmessi a febbraio 2026, mentre l’8 maggio scorso Finaosta ha trasmesso la parte restante del lavoro.  Servono alcune ulteriori considerazioni e non trovo condivisibile la premessa dell’interrogazione secondo cui bisogna accelerare l’esame delle soluzioni strategiche alla luce delle vicende giudiziaria, anzi esse rendono opportuna una maggiore ponderazione. Dopo le verifiche e le analisi in corso ci sarà un confronto nella commissione competente, cui invieremo i documenti nelle prossime settimane”.

Alberto Zucchi (FdI) replica così: “Visto che i lavori si sono conclusi e sono stati inviati, avrei piacere e diritto di conoscere le conclusioni. Quali approfondimenti servono ancora? Questo consiglio regionale non deve avere figli e figliastri, sollecitiamo dunque il presidente della Regione a discutere questo argomento così importante nella commissione competente, a maggior ragione visto quello che sta succedendo”.