Nuove date delle corse ippiche a Le Bettole di Varese: modifiche e opportunità per l’estate 2026.
A seguito della pubblicazione del decreto direttoriale n.284315 del 14/06/2026 di modifica del calendario delle corse ippiche per l’anno 2026, la Varese Turf & Sport comunica le variazioni e spiega come tale decreto rappresenti il quinto intervento sul calendario nazionale delle corse di quest’anno. Segno questo della “vitalità” di un sistema che nonostante stia attraversando un periodo di cambiamenti significativi cerca, sotto la guida del Masaf, di far fronte alle esigenze organizzative, tecniche, funzionali e di sicurezza, sopravvenute nei diversi ippodromi italiani nel corso dei mesi.
Dunque, l’Ippodromo di Varese vede così riorganizzato il proprio programma: la riunione del 4 luglio viene temporaneamente trasferita a Milano; la riunione del 14 luglio viene posticipata a settembre; viene aggiunta la data di sabato 8 agosto.
“Il Masaf, in colloquio costante e continuo con le società di corse – si legge nella nota di Varese Turf & Sport – mira a tutelare le categorie e a salvaguardare, nei limiti del possibile, la continuità dell’attività ippica, attraverso una rimodulazione del calendario orientata al trasferimento o al posticipo delle giornate su ippodromi limitrofi, secondo un criterio di prossimità territoriale, così da contenere i disagi per operatori e cavalli, ridurre gli oneri logistici e preservare l’equilibrio dei bacini ippici interessati. Dal punto di vista pratico, è bene evidenziare come con il decreto del 14 giugno, l’Ippodromo di Varese non perde riunioni: una viene trasferita a Milano (quella del 4 luglio), una viene rinviata a settembre (quella del 14 luglio) e viene aggiunta una nuova giornata di corse l’8 agosto”.
Nel testo del decreto si specifica che la ristrettezza dei tempi tecnici per la pubblicazione dei programmi e la dichiarazione dei partenti per le giornate di inizio estate non è risultata compatibile con le scadenze indicate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per il rilascio delle autorizzazioni alla raccolta delle scommesse sul campo. Per questa ragione, il ministero ha applicato un criterio di prossimità territoriale per ridurre i disagi a operatori e cavalli.
Quindi nessuno stop è stato imposto all’Ippodromo di Varese, “né tantomeno si può trovare nel decreto una bocciatura del progetto di rilancio avviato. Tutt’altro”, continua Varese Turf & Sport.
A margine della lettura più tecnica c’è da dire che nel mese di luglio inizieranno in ippodromo già le prime manifestazioni “non ippiche” quali spettacoli musicali, formativi e culturali, oltre che convegni per veterinari.
Foto di Philippe Oursel da Unsplash







