A seguito della scoperta di una sala giochi clandestina a Bologna, il questore sospende per sette giorni tutte le autorizzazioni relative a un pubblico esercizio in via Mascarella.
La scoperta di una sala da gioco clandestina ha portato il questore di Bologna alla sospensione per sette giorni di tutte le autorizzazioni relative a un pubblico esercizio situato in Via Mascarella nel capoluogo emiliano. Il provvedimento ha fatto seguito a un controllo amministrativo effettuato dal personale della Polizia Locale di Bologna durante la notte tra il 23 e il 24 maggio scorso.
La sala era dunque collocata in prossimità di un’uscita di sicurezza, destinata ad attività di giochi in violazione delle normative del Tulps. Le forze dell’ordine hanno individuato un tavolo adibito al poker con un dealer, fiches di vario valore e visitatori intenti al gioco.
Oltre a questo gli agenti hanno anche riscontrato la presenza di ulteriori tavoli dedicati ad altri giochi proibiti nei locali destinati ad esercizio pubblico, nonostante proprio all’interno del bar fosse affissa la tabella dei giochi vietati da disposizioni del Comune di Bologna.
La Questura ha ritenuto che tale irregolare gestione favorisce il radicamento di attività illecite e criminali mediante l’organizzazione di giochi e scommesse clandestine, oltre a comportare rischi di dipendenze patologiche per i visitatori.
Data la gravità dei fatti e l’incuria nella gestione, non in grado di garantire la sicurezza dei frequentatori, il questore della Provincia di Bologna ha disposto la sospensione in via d’urgenza di tutte le autorizzazioni, per la durata di 7 giorni dalla data di notifica del provvedimento.






