La giunta comunale di Campione d’Italia, guidata sino a domenica scorsa dal sindaco Roberto Canesi, ha già deliberato di presentare ricorso contro la deliberazione della Corte dei conti.
Una vicenda che riguarda l’ormai ex amministrazione comunale di Campione d’Italia, visto che da lunedì scorso il nuovo sindaco è Luca Frigerio, ma che diventa oggi oggetto di notizia.
Nella seduta del 19 maggio scorso, infatti, la giunta comunale guidata da Roberto Canesi ha autorizzato “il sindaco a costituirsi in giudizio dinanzi le Sezioni Riunite della Corte dei conti avverso la delibera della Corte dei Conti – Sezione Regionale di controllo per la Lombardia n. 170/2026/Vsg notificata all’Ente il 08.05.2026″, nella quale si evidenziano “gravi criticità nella relazione di fine mandato, individuando anche “i professionisti incaricati di curare gli interessi dell’Ente nell’ambito del ricorso in oggetto” e dando mandato “al Responsabile dell’Area Servizi Interni – Risorse Finanziarie di assumere tutti gli atti di gestione relativi al suddetto incarico”.
In premessa, si dà già una prima risposta ai rilievi formulati dalla Corte dei conti. Infatti, si legge, “il rilievo sollevato dalla Spettabile Corte in merito all’omessa pubblicazione della Relazione di fine mandato 2020-2026 deriva da una mancata rilevazione della pubblicazione da parte del Collegio, atteso che il Comune di Campione d’Italia ha regolarmente ottemperato all’adempimento in data 08.04.2026, mediante pubblicazione nell’apposita sezione ‘Amministrazione Trasparente’ del sito istituzionale dell’Ente, come previsto dall’art. 4, comma 2, del d.lgs. n. 149/2011 e nel rispetto delle cadenze temporali stabilite dalla sequenza procedimentale contemplata dal medesimo riferimento normativo, ovvero ‘redazione-certificazione-controllo-pubblicazione’”. Inoltre, “nella Relazione sono state indicate sia la deliberazione della Corte dei Conti n. 416/2025/Prsp sia la sentenza n. 20/2022, la quale richiama e ricostruisce espressamente i contenuti e le disposizioni di cui alla precedente deliberazione n. 43/2022/Prsp”.
Dunque, “come chiarito da apposito Studio Legale interpellato”, si ritiene “sussistano i presupposti e la necessità per l’impugnazione della delibera della Corte dei conti n. 170/2026/Vsg, in quanto trattandosi di una deliberazione definitiva e non suscettibile di suscettibile di riesame in sede istruttoria, l’unico rimedio esperibile è rappresentato dall’impugnazione dinanzi alle Sezioni Riunite della Corte medesima e che il Comune di Campione d’Italia non è nella condizione dell’amministrazione che abbia omesso la predisposizione della Relazione di fine mandato, né in quella dell’ente che abbia sottratto alla collettività la conoscibilità del documento e né in quella dell’amministrazione che abbia predisposto un atto inidoneo ad assolvere alla funzione informativa prevista dal legislatore”.







