Ippodromo Snai San Siro, Chiodi (Masaf): ‘Il rinnovo del comparto ippico resta la priorità’

Nella conferenza stampa di presentazione del calendario della nuova stagione dell’Ippodromo Snai di San Siro a Milano presente anche il Masaf con il Dg Remo Chiodi, che ha confermato l’obiettivo rilancio dell’ippica italiana.

 

Pieno rilancio del comparto ippico nel corso dell’evento milanese dedicato alla nuova stagione dell’Ippodromo Snai di San Siro da parte di Remo Chiodi, direttore generale per l’ippica del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf): “Il rinnovo del comparto ippico è una priorità del ministero e dell’azione di governo. È una sfida non priva di difficoltà, ma sono state poste in essere azioni e tante altre ce ne saranno proprio per fare il modo di valorizzare l’enorme patrimonio dell’ippica. Vogliamo creare i presupposti per ripristinare attrattività e far sì che gli investitori guardino al comparto come una grande opportunità. I progetti e la vision strategica di Flutter vanno in questa direzione. Vanno sviluppati progetti innovativi, coniugando sport e intrattenimento, valorizzando il mondo del cavallo a 360 gradi. Milano, con il suo ippodromo che nel 2020 ha festeggiato il Centenario, possiede le caratteristiche per essere punto di riferimento di livello internazionale, questo non è un auspicio ma una convinzione profonda”.

Fissato al 2 giugno il derby italiano di galoppo all’Ippodromo Snai di San Siro: “Sarà una grandissima festa. Non è la prima volta che il derby si fa a Milano, ma quella prossima è una grande opportunità per valorizzare il lavoro che si sta facendo. Un altro tema importante è il valore dei nostri fantini, tra i migliori al mondo. Ne dobbiamo essere consapevoli raccontando quanto di bello e di buono siamo riusciti a fare anche all’estero”, ha aggiunto.

Domenica 21 giugno, invece, scende in pista la 117ª edizione delle Oaks d’Italia, prova internazionale di Gruppo 2 riservata alle migliori cavalle purosangue di 3 anni italiane e straniere sulla distanza di 2.100 metri, competizione che incorona la “Regina del galoppo italiano”.