Agli Stati Generali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli è intervenuto il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo per fare il punto sull’erario e sul gioco pubblico.
“L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha dato un contributo importante nell’aumento del gettito erariale complessivo oltre ai contributi extratributari. Il gioco pubblico, parlando del riordino del gioco fisico, è un tema molto complesso che richiede grande equilibrio tra erario, ordine pubblico e tutela dei consumatori”. Non ha annunciato date o scadenze particolari ma ha ribadito l’impegno nel “trovare una soluzione organica” per il settore del gaming il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, intervenuto a Roma agli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il documento sarebbe pronto e deve solo essere discusso in Consiglio dei Ministri.
Come abbiamo visto i giochi apportano molte risorse al governo del Paese ma rappresentano comunque poco più di un ottavo rispetto al totale composto da accise, alcol, tabacchi, energia e dogane.
Tuttavia l’importanza del settore dei giochi e l’attesa almeno decennale del riordino del gioco fisico, ha portato Leo a concentrarsi sull’industria in questione: “Serve trovare una soluzione coerente, che come detto è di grande complessità perché si trova in mezzo a esigenze diverse come la tutela dell’ordine pubblico, la salvaguardia dei soggetti più esposti ai rischi delle patologie, i consumatori e, infine, le tasse. Necessari anche meccanismi di controllo della legalità e garantire condizioni di concorrenza equilibrata tra gli operatori e una più efficace tutela della salute e della sicurezza dei cittadini”.
Per quello che riguarda il settore del gioco online Leo ha ricordato che il MEF e ADM hanno “completato tutto l’iter legislativo, le concessioni sono già in essere e ora si deve lavorare sui giochi fisici. Avviato un percorso legislativo attualmente all’esame della Presidenza del Consiglio dei Ministri e aspettiamo di poterlo trattare in una delle prossime convocazioni”.
Il MEF, per parola di Leo, è più che soddisfatto del lavoro di ADM, l’agenzia diretta da Roberto Alesse: “Il contributo sul gettito complessivo è notevole ed ha subito un incremento importante. Ma è fondamentale anche il ruolo dell’agenzia negli ambiti extratributari oltre che nell’attuazione della riforma fiscale”.







