Italia-Moldavia, asse doganale contro traffici illeciti e frodi commerciali

A Roma vertice tra Adm e autorità moldave: focus su sicurezza ai confini, accise e digitalizzazione doganale.

Roma rafforza la cooperazione con la Moldavia sul fronte della sicurezza doganale e del contrasto ai traffici illeciti. Si è conclusa nella Capitale la visita ufficiale della delegazione del Servizio Doganale della Repubblica di Moldavia guidata dal direttore generale Radu Vrabie, al centro di una serie di incontri istituzionali e tecnici con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel colloquio bilaterale con il direttore di Adm Roberto Alesse confermata la volontà comune di consolidare il partenariato operativo tra i due Paesi, anche attraverso l’attuazione del Memorandum of Understanding firmato nei mesi scorsi. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo strategico della Moldavia, che condivide oltre 1.200 chilometri di confine con l’Ucraina, area considerata ad alto rischio per traffici illegali di armi, droga e stupefacenti. Un contesto che rende cruciale la cooperazione internazionale per sostenere le attività di controllo e sicurezza alle frontiere. L’Italia, attraverso Adm, è impegnata in attività congiunte e missioni operative sul campo, come la recente visita del direttore dell’Ufficio Relazioni Internazionali Andrea Mazzella al valico di Palanca, vicino Odessa, snodo centrale per il monitoraggio dei traffici transfrontalieri.

Nel corso degli incontri è stato inoltre approfondito il tema del rafforzamento dei sistemi di controllo e tracciamento dei prodotti sottoposti ad accisa, in particolare quelli energetici, insieme al ruolo delle analisi di laboratorio nella classificazione delle merci e nel contrasto alle frodi. Le visite operative agli uffici di Ciampino e Civitavecchia hanno consentito di condividere esperienze sulla digitalizzazione delle procedure doganali e sui più avanzati strumenti di gestione del rischio, confermando una convergenza strategica orientata alla tutela della legalità economica e alla sicurezza degli scambi internazionali.