Scoperti apparecchi irregolari e un’officina clandestina per modificare slot machine nel Crotonese.
Una sala giochi abusiva trasformata anche in officina clandestina per la modifica di apparecchi da intrattenimento. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato nel corso di un’operazione condotta a Crotone insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il controllo ha portato al sequestro dell’attività, alla denuncia di due persone e all’elevazione di sanzioni amministrative per circa 85mila euro.
Gli accertamenti sono scattati nell’ambito di una serie di verifiche sul gioco legale disposte tra Crotone e Isola Capo Rizzuto. All’interno dei locali gli agenti hanno trovato undici apparecchi da gioco: sette già funzionanti e quattro in fase di assemblaggio o modifica. Sequestrati anche componenti elettronici, schede alterate, sistemi wireless utilizzati per la gestione delle macchine e oltre 6mila euro in contanti.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, la struttura operava senza le autorizzazioni previste dalla normativa e in violazione delle regole che disciplinano il settore del gioco pubblico. Contestate anche irregolarità relative alle distanze minime dai luoghi sensibili.
Per il proprietario dell’immobile e per il gestore della sala sono scattate le denunce con accuse che, a vario titolo, riguardano il gioco d’azzardo aggravato, la frode informatica e il peculato.






