Sisal celebra 80 anni del Totocalcio, Tiso: ‘Persone, innovazione e responsabilità sempre al centro’

Sono passati ottant’anni dalla prima Schedina e dalle origini del Totocalcio. Sisal, parte del Gruppo Flutter, celebra questo importante spaccato di storia a Milano, nella Biblioteca Nazionale Braidense, con l’evento “Memorie di carta”.

 

MILANO – Ottant’anni dopo il primo concorso a pronostici sul calcio, la famosa Schedina, Sisal celebra 80 anni di storia e le origini del Totocalcio con “Memorie di carta”, l’evento ospitato alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano in collaborazione con la Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia, e dedicato alla riscoperta di Sport Italia, storica testata sportiva e organo ufficiale del concorso.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e del restauro, per celebrare una storia che intreccia sport, partecipazione e trasformazione sociale del Paese. Gli onori di casa li ha fatti Mara Della Pergola, figlia del fondatore di Sisal, Massimo Della Pergola: “Ringrazio Sisal e i restauratori di Brera per questa magnifica impresa di restauro del giornale Sport Italia, una creatura amata e diretta da mio padre, che ebbe questa intuizione negli anni della guerra quando era rifugiato in Svizzera. Pensava al futuro dell’Italia e degli italiani, ed è riuscito a dare avvio a un’impresa folle ma riconosciuta e premiata dalla storia”.

Al centro dell’incontro, il progetto “Memorie di Carta” ha portato al recupero e alla valorizzazione dei primi sei numeri della testata sportiva Sport Italia, pubblicata a partire dal primo concorso Totocalcio del 5 maggio 1946. Non un semplice settimanale Sport Italia, ma un vero e proprio sistema di comunicazione, informazione e promozione. Un patrimonio documentale che racconta l’Italia del dopoguerra e la costruzione di un immaginario collettivo legato allo sport e alla partecipazione. “Un privilegio essere qui a rappresentare Sisal, in un luogo così simbolico per la conservazione e la trasmissione del sapere – ha dichiarato Marco Tiso, managing director Italia di Sisal, parte del Gruppo Flutter -. La nostra storia nasce nel 1945 da un’idea visionaria, in un momento faticoso ma di rilancio per il Paese. Il nostro è un modello di impresa capace di generare valore sociale e condiviso, siamo diventati parte integrante della cultura italiana con prodotti iconici che hanno segnato e segnano intere generazioni. Siamo giunti allo sviluppo internazionale, e con i conti tuttora sani, mantenendo i nostri tre pilastri al centro: persone, innovazione e responsabilità.

“Con il restauro di Sport Italia vogliamo preservare e rendere accessibile un patrimonio culturale che è parte della nostra storia condivisa, un modo concreto per unire memoria e futuro. Sport Italia rappresenta un esempio significativo di come abbiamo accompagnato il racconto del calcio e dello sport, contribuendo a consolidarlo come fenomeno di rilievo culturale e sociale. È questo il valore che celebriamo oggi: un linguaggio che dà voce a una passione ed è capace di evolversi in coerenza con le trasformazioni dell’intrattenimento sportivo”, ha concluso Tiso.