Ue, ipotesi tassa su gioco online e scommesse: ‘Misure inevitabili per finanziare il bilancio’

Ipotesi nuove tasse Ue su gioco, crypto e big tech: proposta politica, ma nessuna decisione operativa ancora presa.

 

Giornata di importanti votazioni in tema di bilancio, oggi 28 aprile.

Con 389 voti favorevoli, 191 contrari e 75 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato le linee guida per il Bilancio Ue 2027, con le quali si definiscono le priorità politiche per il negoziato con Consiglio e Commissione, tra cui coesione sociale, occupazione di qualità, competitività, sicurezza, difesa, infrastrutture, casa e sanità.

Si prevede che la Commissione presenterà la sua proposta di bilancio per il prossimo anno a giugno. I negoziatori del Parlamento utilizzeranno le linee guida come base per le loro discussioni con il Consiglio e la Commissione. Il bilancio deve essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento entro la fine di quest’anno.

Ma è sul bilancio pluriennale 2028-2034 che entra forse in scena anche il gioco.

Il Parlamento ha infatti definito la sua posizione per i negoziati con gli Stati membri sulle principali cifre e sulla struttura del quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2028-2034.

Secondo il rapporto provvisorio del Parlamento, adottato con 370 voti favorevoli, 201 contrari e 84 astensioni, il bilancio Ue 2028-2034 dovrebbe essere fissato all’1,27% del Rnl dell’Ue, con il servizio del debito per il fondo di recupero NextGenerationEu (Ngeu) (0,11% del reddito nazionale lordo) escluso dai limiti di bilancio.

I deputati europei ribadiscono il forte impegno del Parlamento a introdurre nuove risorse proprie per ripagare il debito di NextGenerationEu e finanziare il bilancio. Sostengono l’approccio “a paniere” proposto dalla Commissione e sottolineano la necessità di adottare nuove fonti di entrate con il prossimo quadro finanziario pluriennale, in grado di generare circa 60 miliardi di euro all’anno. Qualora alcune proposte venissero abbandonate, chiedono che vengano prese in considerazione alternative, come un prelievo sui servizi digitali, un prelievo sul gioco d’azzardo online, un’estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam) o un prelievo sulle plusvalenze derivanti dalle criptovalute.

Nell’ambito del dibattito, l’eurodeputato Siegfried Mureșan, co-relatore del provvedimento era stato chiaro in proposito: “Come nuova fonte di entrate per l’Unione Europea noi, come Parlamento, proponiamo una nuova tassa su gioco online e scommesse, una sulle criptovalute e una sui giganti del digitale. Se vogliamo finanziare adeguatamente le nostre priorità, evitare tagli, rimborsare il debito e non aumentare in modo significativo il contributo degli Stati membri, allora misure come queste sono inevitabili”.

Il Parlamento ha ora definito la propria posizione sul regolamento che stabilisce la struttura e le cifre principali del bilancio per il periodo 2028-2034. Il regolamento sul quadro finanziario pluriennale richiede l’approvazione del Parlamento e i negoziati possono iniziare una volta che gli Stati membri avranno raggiunto un accordo su una posizione comune completa.