Processo gestione Casinò e Comune Campione: rinvio discussione al 3 dicembre e l’arbitrato entra in scena

Udienza sul secondo processo sulla gestione del Comune e del Casinò Campione: disposto subito il rinvio al 3 dicembre per discutere diverse eccezioni presentate.

Breve udienza, oggi 23 aprile in tribunale a Como, del secondo processo sulla gestione del Comune e del Casinò di Campione d’Italia dal 2013 al 2018, un filone che mira all’accertamento di eventuali responsabilità da parte di sedici imputati per l’essere poi arrivati al dissesto del Comune e alla dichiarazione di fallimento (poi revocato) del secondo, questo appunto dopo la revoca del fallimento che ha portato a una diversa qualificazione di alcuni reati ipotizzati in caso di fallimento. Tra i capi di imputazione di cui rispondere: false comunicazioni sociali, bancarotta fraudolenta e bancarotta preferenziale relativamente al fallimento, poi tramutatosi in un concordato, del Casinò di Campione d’Italia.

Il giudice ha infatti subito disposto il rinvio al 3 dicembre della discussione per ragioni procedurali  e in quella data saranno discusse numerose eccezioni, molte delle quali legate al dibattito che c’è stato sull’arbitrato avviato l’anno passato dal Casinò Campione nei confronti di altri ex amministratori (non coinvolti in questo procedimento penale) dal 2011 al 2018 , ma che è stato poi ritirato su indirizzo della proprietà, il Comune di Campione d’Italia, fatta salva la possibilità di valutare se ricorrere o meno a tribunale delle imprese, in sede civile.