Prima Conferenza Nazionale Antifrode Adm: il bilancio del direttore Gallo

La prima Conferenza Nazionale Antifrode dell’Agenzia Nazionale delle Dogane e dei Monopoli voluta da Roberto Alesse su proposta del direttore centrale Antifrode Sergio Gallo.

 

Si è da poco conclusa la prima Conferenza Nazionale Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), fortemente voluta dal Direttore dell’Agenzia, cons. Roberto Alesse, su proposta del Direttore centrale Antifrode, cons. Sergio Gallo.
A dare il via alla due giorni di incontri e workshop in Piazza Mastai, a Roma, anche il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, che con il cons. Alesse e il cons. Gallo ha aperto i lavori di un evento che segna un decisivo cambiamento nel modo in cui l’ADM interpreta il proprio ruolo nella tutela della sicurezza economica del Paese.

Al centro di questa seconda giornata quattro workshop tematici rivolti al personale della Rete Nazionale Antifrode, un sistema di recente nascita che connette analisi, controlli, intelligence, investigazioni e laboratori e che ha reso l’Agenzia, impegnata in un complesso processo di riorganizzazione territoriale conclusosi di recente, un soggetto capace di reagire tempestivamente e in modo coordinato alle minacce emergenti.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Direttore Antifrode, cons. Sergio Gallo: “I due giorni trascorsi hanno rappresentato un momento particolarmente significativo per la Direzione Antifrode e, più in generale, per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Un’occasione preziosa che ci ha consentito di mettere a sistema esperienze, competenze e strumenti operativi, facendo emergere con chiarezza la qualità del capitale umano e professionale presente nelle strutture centrali e territoriali.

Posso affermare, con sincero orgoglio e profonda soddisfazione, che il modello della Rete Nazionale Antifrode si conferma una scelta strategica e non solo organizzativa: una Rete che consente di superare frammentazioni, rafforzare il raccordo tra centro e territorio e assicurare un’azione realmente coordinata, uniforme ed efficace sull’intero territorio nazionale” ha dichiarato il cons. Gallo.

“Ci attende, ora, una nuova sfida, ardua e stimolante: rendere l’azione antifrode sempre più proattiva, selettiva e orientata al risultato assumendoci una responsabilità che va ben oltre la tutela delle entrate. Questo significa contribuire in modo diretto alla sicurezza economica del Paese, alla tutela del mercato, alla difesa della legalità e, in ultima analisi, alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.