In attuazione della delibera della Corte dei Conti n. 139/2026, la giunta comunale di Campione rettifica il rendiconto di gestione 2025, che registra un avanzo di 8.371.605 franchi.
La giunta comunale di Campione d’Italia ha modificato con delibera lo schema di rendiconto già approvato con atto dello scorso 7 aprile, in base alle indicazioni contenute nella delibera della Corte dei Conti che chiedeva il corretto ricalcolo del risultato di amministrazione al 31/12/2025.
Come si legge nella delibera della giunta Canesi, la composizione dell’avanzo di amministrazione al 31.12.2025, dopo queste modifiche, vede un avanzo di amministrazione al 31.12.2025 pari 8.371.605,68 franchi, mentre il totale della parte accantonata è di 6.879.253,65 franchi di cui: fondo anticipazione liquidità (Fal) 606.936,55 Chf, fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde) 924.867,10 Chf, fondo contenzioso 200.000,00 Chf, indennità di fine mandato 12.450,00 Chf, rinnovi contrattuali Ccnl Funzioni Locali 35.000,00 Chf, somme per Osl (contenzioso Isi 2017/2018) 4.000.000,00 Chf; eventuali interessi e rivalutazioni crediti Osl 1.100.000,00 Chf.
Nel dare notizia della nuova delibera di giunta, l’amministrazione comunale premette di non avere “mai contestato eventuali indicazioni o rilievi formulati dalla Corte nell’ambito della propria funzione di controllo” e precisa che “l’intervento ha riguardato l’aggiornamento dello schema di rendiconto 2025, che già recepiva le indicazioni emerse nelle precedenti interlocuzioni. In questa fase si è proceduto, in particolare, alla rettifica degli accantonamenti obbligatori – con specifico riferimento alla quota residua del Fondo anticipazioni di liquidità (Fal) della Cassa Depositi e Prestiti – nonché alla corretta registrazione dei vincoli relativi a trasferimenti riscossi e non integralmente utilizzati per assenza delle casistiche cui erano destinati”.
Si tratta di aggiornamenti che “non incidono in alcun modo sulla solidità finanziaria dell’Ente: gli equilibri di bilancio restano pertanto pienamente rispettati e il risultato di amministrazione al 31/12/2025 si conferma positivo”.
Dunque, secondo l’amministrazione comunale, “appare del tutto fuorviante asserire che i Bilanci debbano essere riapprovati: la Corte ha disposto che il Comune provvedesse entro trenta giorni al corretto ricalcolo del risultato di amministrazione al 31/12/2025, adempimento che è stato effettuato e gli esiti delle rettifiche saranno trasmessi alla Corte, come richiesto dalla stessa”.
L’amministrazione “respinge con fermezza ogni rappresentazione non aderente ai fatti e conferma l’attuale stabilità economico-finanziaria dell’Ente: alimentare interpretazioni distorte significa generare confusione nei cittadini.” e “spiace constatare che alcuni consiglieri comunali, pur facendo parte dello stesso Consiglio che ha contribuito a risanare un Comune lasciato nel 2018 con oltre 40 milioni di disavanzo, arrivino oggi a descrivere una realtà che non corrisponde ai fatti”.
Dopo quasi cinque anni di “gestione rigorosa e responsabile, l’Ente chiude con un consuntivo in avanzo e conti in equilibrio. Negare questo risultato, o peggio tentare di screditarlo, non è una legittima critica politica: è una rappresentazione distorta della realtà. Sostenere che ‘le cose vanno male’ contro ogni evidenza, per rivendicare la propria posizione, non contribuisce al confronto istituzionale e non rende un buon servizio alla comunità”, conclude la nota dell’amministrazione comunale.







