Il deputato del Partito Democratico Stefano Vaccari chiede chiarezza dal Governo sull’accordo tra Polymarket e Lazio e si riapre la discussione sul futuro dei predictor market nel framework del gioco legale in Italia.
“La scelta di associare il marchio di una piattaforma come Polymarket a una società storica e popolare come la Lazio solleva interrogativi seri e non eludibili. Parliamo di un soggetto che opera in una zona grigia e controversa sotto il profilo normativo e che, per caratteristiche, richiama dinamiche assimilabili al gioco e alla scommessa, in un contesto nel quale gli operatori autorizzati in Italia sono invece sottoposti a vincoli stringenti e a divieti molto chiari. Ritengo questa sponsorizzazione sbagliata e profondamente inopportuna perché rischia di aggirare nello spirito quelle tutele che il legislatore ha introdotto e deve ulteriormente introdurre per contenere la pressione commerciale sul gioco, soprattutto nel mondo dello sport, che ha un impatto fortissimo sui giovani e sulle fasce più esposte”.
L’attacco di Vaccari
Così il deputato dem e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo sull’accordo presentato lo scorso 18 aprile dalla società sportiva diretta da Claudio Lotito. “Non possiamo consentire che ambiguità giuridiche o innovazioni tecnologiche diventino il varco attraverso cui si reintroducono, in forme nuove, messaggi promozionali legati al betting e ad attività ad esso assimilabili – ha proseguito Vaccari – serve chiarezza, serve responsabilità e serve coerenza istituzionale. Per questo auspico un approfondimento immediato da parte del Governo nonché dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e delle altre autorità competenti accompagnata da una riflessione politica seria affinché non si producano zone franche comunicative in cui chi è fuori dal perimetro regolato finisce per godere di vantaggi che vengono negati a chi opera nella legalità e sotto controllo pubblico. Lo sport deve trasmettere valori educativi e sociali, non diventare il terreno di sperimentazione di operazioni commerciali che mettono in discussione l’equilibrio delle regole. Su questi temi- conclude- non possono esistere furbizie, ambiguità o doppi standard. Occorre una risposta ferma, immediata e inequivocabile”.
La situazione italiana e internazionale
In effetti come abbiamo analizzato in un panel dedicato all’Italian Gaming Expo and Conference di Roma del 14-15 aprile e come stiamo seguendo da mesi su queste pagine online, il tema del nuovo fenomeno internazionale è caldo e sa coinvolgendo un po’ tutti i Paesi europei e d’oltre Oceano.
La posizione dell’Italia è chiara ed è stata già esaminata. LaLiga spagnola ha chiuso un deal ma solo per i tifosi nordamericani e altri Paesi come la Francia hanno addirittura geoblockato i siti che offrono questo prodotto, tra cui i principali Polymarket, appunto, e Kalshi.
La posizione della Lazio
Il logo Polymarket ha fatto il proprio esordio sulle maglie della Prima Squadra in occasione della gara Napoli – Lazio.
“La S.S. Lazio è lieta di annunciare una nuova partnership pluriennale con Polymarket azienda statunitense, che diventa Main Sponsor del Club, nonché Official Fan Intelligence & Digital Insight Partner. L’accordo, di rilevanza internazionale, inserisce la S.S. Lazio all’interno di un selezionato gruppo di club europei scelti da Polymarket per sviluppare nuove forme di interazione tra sport, dati e tecnologia.In questo contesto, la Lazio sarà il primo club di Serie A a rappresentare il brand”, e in effetti la mossa è temeraria.
Come nasce la collaborazione? “L’obiettivo è quello di esplorare modelli innovativi di coinvolgimento dei tifosi e di rafforzare il posizionamento globale del Club, attraverso iniziative capaci di integrare analisi, previsione e contenuti digitali avanzati”.
Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, ha commentato: “Polymarket è un partner che interpreta il futuro, capace di leggere e analizzare i fenomeni con strumenti innovativi. Questo accordo rafforza il percorso di sviluppo internazionale della Lazio e conferma la volontà del Club di posizionarsi come una realtà sempre più moderna, aperta e competitiva nei nuovi scenari dello sport globale.
Matthew Modabber, CMO di Polymarket, ha dichiarato: “La Lazio rappresenta una realtà storica con una visione proiettata al futuro. Siamo orgogliosi di collaborare con un club che condivide il nostro approccio all’innovazione e alla valorizzazione dei dati, con l’obiettivo di costruire insieme nuove esperienze e nuovi modelli nel mondo dello sport.”
Nulla, però, sulla situazione legale di Polymarket nel nostro paese ma solo i dettagli del deal con un particolare sulle attivazioni che fanno nascere diversi dubbi: ‘Accordo avrà efficacia immediata e, oltre alla parte finale della stagione sportiva in corso, coprirà le stagioni 2026/2027 e 2027/2028, con opzione per la stagione 2028/2029. Il valore complessivo dell’intesa supera i 22 milioni di dollari, a cui si aggiungono bonus legati a performance e attivazioni.”







