Gioco responsabile, Flutter Sea lancia ‘Pure Fun’ con Sportradar contro il match-fixing

Formazione e integrità nel settore del gioco: coinvolti oltre 2.000 punti vendita tra Sisal e Snai.

Rafforzare la cultura del gioco responsabile e contrastare fenomeni come il match-fixing attraverso formazione e collaborazione con esperti del settore. È questo l’obiettivo del nuovo programma “Pure Fun – Uniti contro il match-fixing” avviato da Flutter Sea, la divisione Southern Europe & Africa del gruppo Flutter Entertainment, in partnership con Sportradar Ag.

L’iniziativa si rivolge alla rete retail italiana dei brand Sisal e Snai e si inserisce in un più ampio percorso strategico che punta a coniugare sostenibilità, integrità e sviluppo del business.

Il progetto è partito il 15 e 16 aprile con due giornate formative in presenza che hanno coinvolto circa 100 esercenti. Ma è solo l’inizio: il programma continuerà nei prossimi mesi con webinar e contenuti digitali, fino a raggiungere oltre 2.000 punti vendita in tutta Italia.

Durante gli incontri, guidati dall’avvocato Marcello Presilla di Sportradar, si entra nel merito del match-fixing, un tema spesso lontano dalla quotidianità dei negozi ma che ha ricadute dirette sull’intero sistema. L’attenzione è soprattutto su come individuare segnali sospetti e su come muoversi, anche in collaborazione con le autorità.

Dietro l’iniziativa c’è una strategia più ampia. Per Flutter Sea, il gioco responsabile non è un tema accessorio ma una parte centrale del modello di business. Lo dimostra il programma “Play Well”, che punta a mettere il giocatore nelle condizioni di scegliere in modo consapevole, attraverso limiti, controlli e comunicazioni mirate.

La direzione è quella di un settore più maturo, dove tecnologia e formazione vanno di pari passo. E dove anche il ruolo degli esercenti diventa decisivo: non solo punti vendita, ma veri presìdi sul territorio capaci di intercettare problemi e contribuire a prevenirli.