Frigerio: ‘Campione, dopo la rinascita il rilancio’

Il candidato a sindaco di Campione d’Italia Luca Frigerio commenta il recente consiglio comunale alla luce del sul programma elettorale: focus sul Casinò.

 

“Nella sua relazione di fine mandato il sindaco uscente Roberto Canesi cita ‘Campione rinasce’, che è anche il nome della lista che aveva sostenuto la sua candidatura, e dato conto delle tante cose realizzate durante il suo mandato, su tutte la riapertura del Casinò, e l’opera di risanamento dei conti del Comune. Ecco, ora si apre una fase nuova, quella del rilancio, come scrive Canesi. E ‘Campione rilancia’ è appunto il nome che abbiamo dato alla nostra lista.
Luca Frigerio, candidato a sindaco di Campione d’Italia, presenta così la lista da lui capeggiata.

Soffermandosi sul tema “bilanci”, Frigerio sottolinea: “Quelli del Casinò sono oltremodo buoni e posso anticipare che anche quello del 2025, anche se non ancora approvato, sarà sano e stabile, e poi c’è stato il risanamento di quello comunale, con ben 8 milioni di avanzi di amministrazione. Da questi risultati noi partiamo e, come gruppo, ci proponiamo per fare un lavoro diverso: rilanciare tutto il paese con una serie di interventi che sviluppino la società e la sanità, tra gli altri aspetti.”

Il candidato sindaco si sofferma anche su due aspetti importanti relativamente al Casinò, trattati nell’ultimo consiglio comunale: “La convenzione è stata modificata, prevedendo la costituzione di una fondazione che avrà tra i diversi scopi anche quello sociale, proprio di una società benefit. Grazie ai bilanci del Casinò buoni e in crescita, ci sarà la possibilità di aiutare persone in difficoltà e pensionati e, altro aspetto centrale, è che il Casinò sosterrà l’amministrazione comunale negli interventi sociali e sulle pensioni.

Secondo aspetto importante è la modifica, sempre in convenzione, del quantum che il Casinò dovrà versare al Comune. Le cose vanno meglio del previsto e, secondo i miei calcoli, la modifica a favore del Comune avrebbe potuto essere anche maggiore, ma è giusto essere prudenti nel controllo della spesa e nella gestione dei bilanci, specie ora che si è in una fase concordataria e che si devono pagare i creditori. Una volta che i pagamenti saranno finiti, le cifre indicate nella modifica alla convenzione potranno magari essere modificate ancora.”

Frigerio anticipa anche i possibili termini del rapporto tra Comune e Casinò, anche alla luce della sua lunga esperienza nel settore (è stato dirigente del Casinò Campione e amministratore unico di quello di Saint Vincent): “Se vinceremo le elezioni, ci comporteremo come qualsiasi socio si confronta nei confronti di una sua società partecipata. Daremo gli indirizzi e chiederemo di raggiungere gli obiettivi. Certamente, anche nel caso del Casinò dopo il risanamento verrà il tempo del rilancio. Avendo letti i bilanci ho capito che si può fare, ma deve essere fatto per bene: valuteremo progetti e l’andamento, e ci occuperemo poi dell’organizzazione manageriale, senza tanti preconcetti. Intanto, esprimiamo apprezzamento per i risultati economici raggiunti”.
Secondo alcune voci “di paese” potresti diventare amministratore unico del Casinò…
“Questo è tecnicamente impossibile. Noi faremo la parte della proprietà e chiederemo risultati impostati in maniera formale sul principio della distinzione tra proprietà e azienda. Sotto questo profilo abbiamo un vantaggio: conosciamo bene la situazione e sarà un lavoro più rapido mettere mano e fare correttivi alla struttura. Poi ci saranno da approfondire diversi aspetti, come alcune cose sul personale che non ho capito”.