Dal 28 al 30 gennaio 2027 all’Istanbul Expo Center focus su città attive, benessere urbano e investimenti globali.
Torna dal 28 al 30 gennaio 2027, negli spazi dell’Istanbul Expo Center di Yeşilköy, Atrax Expo, la manifestazione internazionale dedicata ai settori delle attrazioni, dei parchi, dello sport, delle piscine, dell’urban design e delle strutture sociali. L’evento, giunto alla quattordicesima edizione, si propone come piattaforma di incontro per operatori, investitori e amministrazioni interessati allo sviluppo di progetti urbani orientati alla qualità della vita.
Il tema scelto per il 2027, “Urban Wellness Active City”, pone al centro l’integrazione tra attività fisica, spazi pubblici, soluzioni acquatiche, progettazione outdoor e socialità. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere modelli di città più attive e attrattive, in cui infrastrutture sportive, parchi tematici, aree verdi e strutture per il tempo libero contribuiscano a generare benessere diffuso e nuove opportunità di investimento.
La fiera si svilupperà su una superficie complessiva di 55 mila metri quadrati, articolata in cinque padiglioni tematici che coprono l’intera filiera: dalle soluzioni per le attrazioni e le attività ricreative agli impianti sportivi e alle aree verdi, fino al comparto piscine, spa e water attractions e al landscape design. L’impostazione punta a offrire un ecosistema integrato capace di favorire scambi commerciali, presentazioni di nuovi prodotti e collaborazioni progettuali.
Gli organizzatori prevedono la partecipazione di oltre 400 aziende espositrici e più di 20 mila visitatori professionali provenienti da diversi Paesi. In programma anche panel con esperti, sessioni di approfondimento e incontri B2B, con particolare attenzione al dialogo tra pubblico e privato.
La scelta di Istanbul conferma il ruolo strategico della città come ponte tra Europa, Medio Oriente, Nord Africa e Asia Centrale. In questo contesto, Atrax 2027 si propone di rafforzare la propria funzione di hub internazionale per il settore, offrendo un punto di osservazione sulle tendenze che stanno ridefinendo il rapporto tra progettazione urbana, tempo libero e benessere collettivo.





