Il Ministero cerca un organizzatore per le Finali del Circuito Classico di salto ostacoli 2026

Il Masaf pubblica avviso pubblico per affidare l’evento di ottobre con 550 cavalli: candidature entro il 1° luglio.

La Direzione generale per l’ippica del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha pubblicato, l’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per l’organizzazione e la realizzazione delle Finali del Circuito Classico di Salto Ostacoli Cavalli Giovani 2026. Il decreto, firmato digitalmente dalla direttrice dell’ufficio Dipp IV Barbara Catizzone, fissa al 21-25 ottobre la finestra temporale dell’evento, con l’ingresso dei cavalli previsto già dal 20 ottobre.

La manifestazione, che conta sulla partecipazione attesa di circa 550 cavalli, rappresenta il momento di punta dell’attività ministeriale nel comparto del cavallo da sella e costituisce ogni anno una vetrina dell’allevamento italiano, richiamando allevatori, proprietari e appassionati da tutto il Paese e dall’estero. Il soggetto che si aggiudicherà l’organizzazione dovrà mettere a disposizione una struttura di primissimo livello, in grado di rispondere a requisiti tecnici e logistici stringenti: almeno 550 box a norma, non meno di tre campi gara ciascuno di superficie minima di 4.000 metri quadri, tre campi prova e un quarto campo per i cavalli non in gara, spazi per girare i cavalli alla corda, un parco ostacoli adeguato e parcheggi per almeno 200 van con possibilità di allaccio a luce e acqua. È richiesta inoltre la presenza h24 di ambulanza veterinaria e di almeno un medico veterinario, oltre a un’ambulanza per ciascun campo di gara.

Sul fronte organizzativo, l’avviso detaglia un insieme articolato di obblighi a carico del futuro assegnatario: dalla gestione della segreteria tecnica alla produzione degli ordini di partenza con indicazione di genealogia, allevamento, proprietario e cavaliere di ogni cavallo, fino all’allestimento di un info-point Masaf con hostess dedicata agli allevatori, di un’area riservata per conferenze e riunioni ministeriali e di tribune idonee all’accoglienza del pubblico. L’organizzatore dovrà inoltre farsi carico dei premi d’onore , coppe di dimensioni minime prestabilite con il logo del Ministero e coccarde per i primi dieci cavalli di ciascuna classifica finale , e delle cerimonie di premiazione in campo con i concorrenti a cavallo. Le spese di vitto e alloggio per i tecnici giudicanti, presumibilmente dieci, sono a carico dell’organizzatore, mentre i gettoni di presenza e i rimborsi di trasporto restano in capo al Masaf.

La valutazione delle candidature avverrà secondo un sistema a punteggio che assegna un massimo di 100 punti, distribuiti tra qualità delle infrastrutture e dei servizi offerti (60 punti), personale in campo e in scuderia (15 punti), relazione tecnica e cronoprogramma (15 punti) ed eventuali elementi aggiuntivi (10 punti). Un aspetto di rilievo del bando riguarda la totale assenza di oneri economici a carico dell’Amministrazione: l’organizzatore opera senza alcun corrispettivo ministeriale, assumendo in proprio tutti i costi connessi alla realizzazione dell’evento.

Le candidature dovranno pervenire, in plico chiuso e sigillato contenente due buste distinte, una con la documentazione amministrativa, l’altra con la proposta tecnica — entro le ore 12.00 del 1° luglio 2026, presso la sede del Masaf Dipp IV in via XX Settembre 20 a Roma, a mezzo raccomandata A.R. o consegna a mano tramite rappresentante autorizzato. Il Ministero si riserva di procedere all’assegnazione anche in presenza di una sola candidatura, purché ritenuta valida e meritevole.