Nuova Zelanda, casinò online: chiude oggi la fase EOI, ad attesa l’asta di settembre per le 15 licenze in palio.
Scade oggi, 14 agosto 2026, il termine per la presentazione delle Expressions of Interest (Eoi) richieste dal Department of Internal Affairs (Dia) neozelandese agli operatori interessati a entrare nel nuovo mercato regolamentato dei casinò online del Paese. Solo le manifestazioni di interesse accettate dal Segretario per gli Affari Interni consentiranno agli operatori di partecipare alla successiva fase d’asta prevista per settembre, passaggio che determinerà chi potrà avanzare la domanda di licenza vera e propria.
Il nuovo regime, introdotto dall’Online Casino Gambling Act entrato in vigore quest’anno, prevede la disponibilità di un massimo di 15 licenze, ciascuna riferita a un singolo brand e valida fino a tre anni, rinnovabile per ulteriori cinque. Nessun soggetto potrà ottenere più di tre licenze nell’ambito di questo processo. Il percorso di assegnazione si articola in tre fasi, interamente gestite tramite la piattaforma Government Electronic Tenders (Gets): dopo la chiusura odierna delle EOI, a settembre si terrà l’asta, strutturata come ascending clock auction, un meccanismo a prezzo crescente in cui tutti i partecipanti ricevono la stessa offerta allo stesso momento e decidono se restare in gara o ritirarsi, fino a quando la domanda non coincide con l’offerta disponibile. Da ottobre gli aggiudicatari dell’asta potranno presentare le domande complete di licenza, corredate di piano industriale e strategie dettagliate su pubblicità, tutela dei consumatori e prevenzione del gioco problematico.
Secondo quanto indicato dal Dia, dal primo dicembre 2026 gli operatori che non avranno presentato domanda di licenza dovranno cessare l’attività nel mercato neozelandese, mentre chi avrà una domanda in corso di valutazione potrà continuare a operare, senza però fare pubblicità, fino alla decisione finale. Il regime licenziatario pienamente operativo è atteso per il 2027. Nel frattempo resta in vigore il divieto di pubblicizzare il gioco d’azzardo online ai clienti neozelandesi e nessun nuovo operatore può entrare nel mercato prima dell’introduzione del nuovo sistema.







