Ufficialmente notificato in Commissione Ue il pacchetto di riforme austriaco per porre rimedio al problema della proliferazione di offerte illegali.
Dopo anni di stallo, l’Austria accelera sulla regolamentazione del gioco d’azzardo online. Il Ministero delle Finanze ha ufficialmente notificato alla Commissione europea il nuovo pacchetto di riforme che segna il definitivo superamento del vecchio monopolio statale.
Il provvedimento, al fine di porre rimedio al problema della proliferazione di offerte illegali, vuole adottare nuove regolamentazioni relative al mercato del gioco online, ispirandosi alle migliori pratiche internazionali in materia.
La riforma introduce un sistema di licenze rigorosamente regolamentato. Nel quadro di queste nuove disposizioni, diversi operatori austriaci potranno d’ora in poi proporre questo tipo di giochi. L’obiettivo è creare un’offerta interessante e volta a garantire un elevato livello di canalizzazione verso il mercato legale e i più alti standard possibili in materia di tutela dei giocatori.
L’emendamento introdurrà una procedura che consentirà di emettere ingiunzioni finalizzate a bloccare i servizi di gioco online illegali, e prevede inoltre la creazione di una lista nera nonché la diffusione di informazioni e avvertenze destinate a sensibilizzare il pubblico nei confronti dell’illegalità. Introduce anche una procedura volta a bloccare i pagamenti da o verso operatori illegali, al fine di impedire flussi finanziari indesiderati.
Il testo è ora al vaglio di Bruxelles per il periodo di standstill previsto dal diritto comunitario (scadenza il 5 novembre). Il passaggio finale al Parlamento di Vienna è atteso per l’autunno, con l’obiettivo di rendere operative le prime licenze nel 2027. La riforma punta a sanare anni di vuoto normativo, segnati da migliaia di ricorsi giudiziari e richieste di rimborso da parte degli utenti, canalizzando finalmente la domanda verso un mercato legale e controllato.







