Ripartizione mance nei casinò, vecchie e nuove questioni con l’arrivo dei giochi americani

L’analista di gaming Mauro Natta sottolinea le nuove difficoltà riguardo alla ripartizione delle mance tra gli impiegati dei casinò con l’arrivo dei giochi americani.

 

di Mauro Natta

L’argomento mance agli impiegati (croupier) nelle case da gioco potrebbe aver destato curiosità o la problematica inerente la suddivisione col gestore e, quello che maggiormente rileva, tra gli aventi causa: il personale tecnico addetto al gioco.

Sorvolando sulla questione fiscale che, come ho accennato potrebbe essere ripresa in un’ottica mirata, tramite la riduzione del costo del lavoro a beneficio di più consistenti entrate tributarie a favore dell’Ente pubblico proprietario e concedente.

L’introduzione dei cosiddetti giochi americani ha prodotto un ostacolo alla suddivisione delle mance in quanto, precedentemente, l’esistenza dei soli giochi francesi consentiva pacificamente la convivenza di due reparti: roulette e trente et quarante da una parte e chemin de fer dall’altra.

Attualmente la questione si presenta in modo differente e con due esigenze che si evidenziano di non agevole soluzione.

L’ideale sarebbe che la totalità degli impiegati conoscesse professionalmente tutti i giochi praticati, purtroppo è solo un miraggio.

Le soluzioni possibili passano da due eventualità: o si compongono i reparti oggetto della ripartizione sulla scorta dei giochi conosciuti ed all’anzianità o si mette mano alla probabile rispondenza tra mance ed introiti nel tentativo di comporre adeguatamente la problematica, ma ne esistono altre!

A questo punto non mi pare il caso di nascondere il rapporto tra mance e introiti e, volendo tra contanti cambiati al tavolo dai giocatori e i risultati.

Come avevo anticipato tutti gli addetti ai lavori li conoscono e possono accusare modeste variazioni, in caso contrario gli stessi addetti ai lavori conoscono il da farsi.

Ne indico soltanto alcuni, abbreviati; non mi pare il caso di comportarmi diversamente: resa dei contanti in risultati: roulette francese 22,7, fair roulette 18,0, roulette americana 26,6; percentuale delle mance rispetto agli introiti: roulette francese 50 – 54%, fair roulette idem. roulette americana 31 – 33%.

Per terminare il tema di cui anche ai precedenti numeri intendo far notare che le percentuali a favore del banco rilevano nella complessità della metodologia parzialmente illustrata. È sufficiente por mente alle due roulette: francese e americana con riferimento al rapporto mance/introito.

Rimane inteso, a mio modo di vedere, che l’accordo per la questione in discorso comporta l’assenso delle parti, penso scritto, con i dipendenti tecnici croupier e di chi li rappresenta e la gestione. In altri termini si tratta di rinnovare, con le dovute rettifiche, le condizioni di cui al patto di devoluzione.

 

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