Paesi Bassi, multa a Casino Zoetermeer: consentito l’accesso a giocatori autoesclusi

La sanzione ammonta a 21.500 euro. L’indagine risale al 2022 ed era partita da due segnalazioni: in entrambi i casi, i controlli d’identità all’ingresso della sala si erano rivelati inadeguati. 

 

L’autorità olandese Ksa ha multato Casino Zoetermeer B.V. per aver consentito l’accesso a giocatori iscritti nel registro di esclusione Cruks, noto anche come Gokstop. L’ammenda ammonta a 21.500 euro ed è stata comminata a seguito di un’indagine condotta nel 2022.

Su richiesta di Casino Zoetermeer, il giudice aveva temporaneamente sospeso la pubblicazione della multa tramite una procedura d’urgenza. Dopo che la Ksa ha dichiarato infondati i ricorsi di Casino Zoetermeer, quest’ultima ha impugnato la decisione. Di recente, il giudice ha respinto nel merito i motivi di ricorso, consentendo così alla Ksa di procedere con la pubblicazione. Il ricorso è stato accolto unicamente per il superamento del termine ragionevole della procedura; pertanto, il giudice ha ridotto d’ufficio la sanzione da 25mila a 21.500 euro.

Come funziona: i fornitori di giochi d’azzardo – sia online che fisici ad alto rischio – sono tenuti a verificare prima dell’ingresso se un giocatore è iscritto al Cruks. Alle persone registrate nel Cruks non deve essere consentito l’accesso ai giochi online, alle sale slot e ai casinò nei Paesi Bassi. Grazie al Gokstop, gli utenti possono tutelarsi dai danni legati alla ludopatia. Attualmente, le persone iscritte al Cruks sono circa 118mila.

Per eseguire correttamente il controllo Cruks, l’operatore deve identificare il giocatore e verificarne l’identità. Nel 2022, la Ksa ha ricevuto le segnalazioni di due persone secondo cui Casino Zoetermeer non svolgeva tale procedura in modo adeguato. In seguito agli accertamenti svolti nello stesso anno sui controlli all’ingresso della sala slot, la Ksa ha confermato le irregolarità: Casino Zoetermeer aveva infatti consentito l’accesso a due giocatori che in quel momento risultavano iscritti al Cruks.

La Ksa ritiene grave la mancata o errata esecuzione dei controlli Cruks. Chi attiva il Gokstop lo fa per tutelarsi e deve poter fare affidamento sul fatto che gli sia precluso l’accesso presso tutti gli operatori autorizzati tenuti a consultare il registro. Si tratta di uno strumento fondamentale per prevenire la dipendenza da gioco e proteggere gli utenti dai rischi correlati. La Ksa “si aspetta che tutti gli operatori aderenti eseguano i controlli in modo rigoroso, vigila attentamente sul rispetto delle norme e applica sanzioni laddove necessario”, si legge in una nota stampa.