Dl sport e grandi eventi, emendamento M5S: i contributi devono rispettare il Decreto Dignità

L’emendamento sarà sottoposto al voto dell’Assemblea nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto legge 26 giugno 2026, n. 108.

 

Si parla di Decreto Dignità nell’ambito dei lavori di conversione del decreto legge 26 giugno 2026, n. 108, recante disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità.

I benefici e i contributi previsti, e destinati agli Europei di calcio 2032, devono essere subordinati al rispetto del divieto di pubblicità e sponsorizzazione del gioco secondo quanto stabilito dal Decreto Dignità, si legge in un emendamento presentato dai deputati dell’opposizione (M5S) Anna Laura Orrico, Gaetano Amato e Antonio Caso.

Nel testo si parla di “rispetto della normativa vigente in materia di divieto di pubblicità e sponsorizzazione di giochi o scommesse con vincite in denaro”. Si specifica che negli “impianti sportivi pubblici o a uso pubblico interessati dagli interventi di cui al presente decreto è vietata ogni forma di promozione, diretta o indiretta, di giochi o scommesse con vincite in denaro, nei limiti e secondo le previsioni della normativa vigente”.