Svizzera, sondaggio under 18 su scommesse: quasi un giovane su due riesce nell’acquisto

Un sondaggio pubblicato dalla Gespa e condotto dalla Croce Blu svizzera sulle scommesse sportive effettuate dagli under 18 evidenzia che un giovane su due riesce nell’acquisto.  

L’anno scorso, la Gespa ha incaricato la Croce Blu svizzera e le sue organizzazioni affiliate di effettuare test d’acquisto di scommesse sportive coinvolgendo minori presso i punti vendita fisici delle società svizzere di lotterie. L’obiettivo era verificare l’attuazione delle misure volte a tutelare i minori. Come si legge nella nota pubblicata sul sito, su un totale di 200 test d’acquisto, 100 sono stati effettuati presso punti vendita di Loterie Romande nella Svizzera romanda e 100 presso punti vendita di Swisslos nella Svizzera tedesca. I test si sono svolti sia in aree rurali (o zone di agglomerato urbano) che in aree urbane nei cantoni di Vaud e Zurigo.

Nel 47,5% dei casi, i minori incaricati dei test sono riusciti a effettuare una scommessa sportiva. Nel 44,5% dei test d’acquisto non è stato effettuato alcun controllo dell’età. Nel canton Zurigo, il 56,0% dei punti vendita Swisslos testati ha accettato scommesse sportive da minori. Nel canton Vaud, tale percentuale si è attestata al 39,0% presso i punti vendita di Loterie Romande. I test d’acquisto effettuati tramite terminali self-service hanno portato alla conclusione della scommessa con maggiore frequenza (66,7%) rispetto a quelli effettuati tramite interazione con il personale (44,5%).

Data la natura mirata e non rappresentativa dell’indagine, nonché le dimensioni limitate del campione, i risultati non possono essere generalizzati e rappresentativi dui tutta la Svizzera. Tuttavia, essi indicano che l’attuazione delle misure di protezione dei minori non è attualmente soddisfacente. Qualora tali risultati venissero confermati da ulteriori indagini, Gespa si riserva il diritto – in virtù dei propri poteri di vigilanza – di adottare misure più rigorose e vincolanti.

Spetta alle società di lotteria garantire un’applicazione coerente delle normative vigenti e, ove necessario, adottare ulteriori misure. Nel prossimo futuro, Gespa effettuerà ulteriori acquisti di prova. Sulla pubblicazione c’è stato anche un chiarimento sulla questione giuridica. Viene infatti evidenziato che “prima della pubblicazione, le due società di lotteria hanno contestato la legittimità della divulgazione del rapporto finale, richiedendo a Gespa una decisione formale soggetta a ricorso.”

Gespa ha pertanto “accolto tale richiesta, stabilendo che la pubblicazione del rapporto sui risultati degli acquisti di prova era legittima. Ha fondato tale decisione sul mandato legale di informare il pubblico in merito alle proprie attività di vigilanza. Le società di lotteria non hanno impugnato la decisione, che è pertanto divenuta definitiva. Sono state così chiarite, per il futuro, diverse questioni fondamentali relative ai diritti e agli obblighi di informazione di Gespa nell’ambito delle sue attività di vigilanza”.