Uif, nel primo semestre Sos da operatori di gioco in calo del 16,7 percento

L’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia segnala un calo delle segnalazioni di operazioni sospette da parte degli operatori di gioco nel primo semestre 2026.

 

Nel primo semestre del 2026 la Uif, l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, ha ricevuto 90.200 segnalazioni di operazioni sospette (Sos), il valore semestrale più elevato mai registrato, con un aumento dell’11,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche il numero di segnalazioni analizzate ha raggiunto il massimo storico di 90.049 unità, in crescita del 10,7 per cento.

Lo si legge nel consueto report semestrale contenuto nei Quaderni sull’antiriciclaggio.

soggetti non finanziari e gli uffici della Pubblica amministrazione hanno inviato 17.809 Sos (19,7 per cento del totale), in crescita rispetto al semestre corrispondente. L’aumento è riconducibile soprattutto agli operatori del comparto oro e preziosi e ai soggetti attivi nella custodia e trasporto valori. In diminuzione, invece, le segnalazioni dei prestatori di servizi di gioco (un totale di 5.344 rispetto ai 6.417 del primo semestre 2025, ossia meno 16,7 percento) e quelle dei professionisti.

Nell’ambito delle segnalazioni provenienti da soggetti diversi da banche e Poste, gli istituti di pagamento e gli Imel continuano a rappresentare le componenti più rilevanti, contribuendo rispettivamente per il 23,5 e il 19,1 per cento del totale, seguiti dai prestatori di servizi di gioco (15,5 percento) e dai professionisti (14,7 per cento).