Un final table interessantissimo quello del 3 agosto del Main Event delle World Series of Poker 2026 ma fuori tanti notables che avrebbero reso ancora più epica la sfida: Jumalon elimina Trayner ed è il super chip leader.
Niente Hossen Ensan, niente Malcolm Trayner e neanche Shaun Deeb e Todd Brunson. I notables a caccia di super record e risultati leggendari al Day8 del Main Event delle World Series of Poker di Las Vegas sono usciti tutti con l’ex winner dell’Aussie Millions a “sbollare” il final table che si giocherà il prossimo 3 agosto.
Rimangono ancora in gara altri due players titolati come il canadese Greg Mueller e l’americano Michael Gagliano, entrambi orgogliosi possessori di tre braccialetti Wsop a testa.
Ci siamo, però. Sono stati ufficialmente definiti i nove giocatori finalisti del Main Event con il ventiduenne Lucas Jumalon super chip leader con 194.000.000 di chip validi per 129 bui, due volte e mezzo rispetto allo stack degli inseguitori, Rami Hammoud e Jamie Shaevel, che completano il podio.
Non a caso, è stato proprio Jumalon a determinare il tavolo finale, eliminando Trayner, al decimo posto, scatenando l’entusiasmo del pubblico australiano.
I nove giocatori rimasti si sono ora assicurati almeno 1.000.000 di dollari, ma tutti gli occhi saranno puntati sull’incredibile primo premio di 10.000.000 di dollari che attende alla fine del percorso, quando il gioco riprenderà tra tre settimane.
Il count del tavolo finale:
| Rank | Player | Country | Chip Count | Big Blinds |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Lucas Jumalon | United States | 194,000,000 | 129 |
| 2 | Rami Hammoud | Canada | 79,000,000 | 53 |
| 3 | Jamie Shaevel | United States | 56,000,000 | 37 |
| 4 | Greg Mueller | Canada | 48,500,000 | 32 |
| 5 | Michael Gagliano | United States | 46,500,000 | 31 |
| 6 | Mario Boos | France | 44,000,000 | 29 |
| 7 | Lauri Saaskilahti | Finland | 37,500,000 | 25 |
| 8 | Han Feng | United States | 25,000,000 | 17 |
| 9 | Evagoras Evagorou | Cyprus | 22,500,000 | 15 |
Il percorso di Jumalon verso il tavolo finale è stato costruito su una prestazione dominante nell’ottavo giorno, che lo ha visto trasformare il suo stack da terzo posto in un vantaggio considerevole in termini di chip.
Il ventiduenne ha iniziato la giornata con 40.800.000 chip, ma ha subito cambiato marcia dopo aver vinto un piatto enorme da Trayner. Jumalon ha battuto la coppia di donne dell’australiano con J♥J♣, realizzando un full house al river e aggiudicandosi un piatto del valore di oltre 50.000.000 di chip. Un monster cooler che ha spostato milioni di dollari in un sol colpo.
Da lì, l’americano ha continuato a esercitare pressione, incrementando costantemente il suo stack man mano che il numero di giocatori diminuiva. Alla pausa cena, aveva accumulato 155.000.000 di chip e, dopo aver eliminato Trayner al decimo posto, dando così vita al tavolo finale, ha concluso la serata con un enorme stack di 194.000.000 di chip.
Questo posiziona Jumalon in una categoria a parte in vista del tavolo finale. Mueller e Gagliano vorrebbero entrare nel club dei possessori di 4 braccialetti ma entrambi sono a distanza di oltre 140.000.000 di chip da Jumalon. Tutto può succedere, ovviamente, ma a certi livelli ci vorrebbe un miracolo importante sia a livello di skill che di alea a favore.
I premi da assegnare:
| Place | Player | Country | Prize |
|---|---|---|---|
| 1 | $10,000,000 | ||
| 2 | $6,000,000 | ||
| 3 | $3,750,000 | ||
| 4 | $2,750,000 | ||
| 5 | $2,250,000 | ||
| 6 | $1,750,000 | ||
| 7 | $1,500,000 | ||
| 8 | $1,250,000 | ||
| 9 | $1,000,000 |
Foto Wsop @Regina Cortina







