La Finlandia trasmesse alla Commissione europea il suo nuovo regolamento sui certificati elettronici e transazioni dei conti di gioco.
Tre mesi di tempo, come di consueto, per esprimere pareri oppure osservazioni sulle nuove regole della Finlandia sui certificati elettronici e transazioni del conto di gioco conformemente alla legge sul gioco d’azzardo.
Il nuovo regolamento trasmesso alla Commissione europea a Bruxelles prevede l’utilizzo di un certificato elettronico per garantire l’immutabilità dei dati relativi alle transazioni di gioco e ai conti di gioco, in conformità con la Legge sul Gioco d’Azzardo (10/2026). In ottemperanza alla Legge sul Gioco d’Azzardo, il titolare della licenza dovrà utilizzare un certificato elettronico prescritto dall’autorità competente per i dati relativi alle transazioni di gioco e ai conti di gioco prodotti dai propri sistemi di gioco. Il servizio di firma elettronica fornito dall’autorità verrà utilizzato come certificato elettronico.
Il regolamento proposto entrerà in vigore il 1° luglio 2027.
L’OBIETTIVO – L’obiettivo del Regolamento è garantire l’immutabilità dei dati relativi alle transazioni di gioco e ai conti di gioco prodotti dai sistemi di gioco. I dati generati relativi alle transazioni di gioco e ai conti di gioco svolgono un ruolo significativo nel garantire la tutela legale dei giocatori, come si osserva nella notifica trasmessa. I dati registrati possono, ad esempio, essere utilizzati per verificare lo svolgimento dei fatti in caso di controversie tra il giocatore e la società e per monitorare il corretto funzionamento del gioco d’azzardo. Ciò richiede che i dati registrati rimangano inalterati durante la loro conservazione.
Il regolamento proposto fornirebbe all’autorità di vigilanza gli strumenti per monitorare il corretto funzionamento dei sistemi e l’immutabilità delle transazioni in modo proattivo e tempestivo. Un monitoraggio regolare preverrebbe abusi e rischi tecnici che potrebbero compromettere la legalità e l’affidabilità delle attività di gioco d’azzardo. L’obbligo di utilizzare un certificato elettronico fornito dall’autorità promuoverebbe pratiche uniformi e garantirebbe che i dati relativi alle transazioni di gioco e ai conti di gioco generati dai sistemi degli operatori rimangano inalterati per tutta la durata della licenza.
L’obiettivo del Regolamento è garantire che le transazioni di gioco e le transazioni relative ai conti di gioco siano rese disponibili all’autorità da tutti i titolari di licenza in modo uniforme, indipendentemente dalle differenze nei prodotti, nelle configurazioni di sistema e nei modelli operativi dei titolari di licenza. Il Regolamento mira inoltre a garantire che le informazioni in questione siano rese disponibili all’autorità con sufficiente affidabilità operativa e sicurezza delle informazioni. Senza il Regolamento, sussisterebbe il rischio che l’autorità di vigilanza non sia in grado di svolgere la supervisione informatica del gioco d’azzardo, come ad esempio il monitoraggio dell’immutabilità dei dati. Ciò potrebbe comportare rischi significativi per il raggiungimento degli obiettivi della Legge sul Gioco d’Azzardo, ad esempio la tutela giuridica di coloro che partecipano al gioco d’azzardo.
Il regolamento tecnico definisce inoltre l’utilizzo di un servizio di firma elettronica gestito dall’autorità per la certificazione elettronica delle transazioni di gioco e dei conti di gioco, in conformità con la Legge sul Gioco d’Azzardo. Lo scopo del servizio di firma elettronica è garantire l’immutabilità del materiale di gioco.
Nelle attività di gioco d’azzardo, l’accento è posto sull’implementazione affidabile e casuale dei giochi e sull’organizzazione sicura delle transazioni finanziarie, come il pagamento delle vincite. Se i dati prodotti dai sistemi di gioco non fossero archiviati e firmati digitalmente, l’autorità non sarebbe in grado di individuare o verificare eventuali abusi nella pratica. Tale situazione si tradurrebbe in un rischio significativo a livello di sistema, rispetto al quale la regolamentazione rappresenta una misura proporzionata.
Nei pareri degli esperti sulla regolamentazione, gli obiettivi proposti sono stati generalmente considerati chiari e coerenti da diverse parti interessate, nonché adeguati al quadro tecnico. Sono stati inoltre apportati diversi perfezionamenti all’architettura e alle specifiche sulla base dei feedback ricevuti, in modo che la regolamentazione contribuisca al meglio al raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, soluzioni tecniche simili sono in uso in altri Stati membri dell’Ue, si osserva infine.
Foto di Joakim Honkasalo su Unsplash







