Il deputato del Pd, Stefano Vaccari nel corso della presentazione del libro ‘Non è un gioco, è azzardo’, ha sottolineato quanto il settore richieda responsabilità da parte delle istituzioni e della società civile.
Si è aperta con i saluti della segretaria confederale della CGIL, Daniela Barbaresi, la conferenza di presentazione del libro “Non è un gioco, è azzardo” di Stefano Vaccari, deputato del Pd e segretario di Presidenza della Camera pubblicato da Futura Editrice. L’incontro moderato da Marco Ciarafoni si è aperto con l’intervento di Don Armando Zappolini, coordinatore nazionale “Mettiamoci in gioco”, che ha sottolineato l’importanza di “aumentare la consapevolezza del problema legato alle dipendenze nella popolazione”. Fondamentale anche secondo Zappolini “rafforzare la rete degli enti locali che devono farsi caro dei problemi dei cittadini”. Filippo Torriggiani, consulente della commissione Antimafia ha, invece, offerto un confronto sulle ricadute sociali, economiche e criminali legate al fenomeno del gioco.
Successivamente è intervenuta Simona Bonafé, vicepresidente vicaria, Gruppo PD Camera che ha innanzitutto evidenziato la complessità della società odierna che negli ultimi anni ha avuto una grossa accelerazione grazie alle nuove tecnologie disponibili h24. Ha inoltre sottolineato quanto sia fondamentale “la tutela della salute pubblica e delle persone esposte al rischio del gioco, in particolare i minori, più esposti a una serie di input e soprattutto dai canali delle nuove tecnologie.” Bonafé ha inoltre spiegato che sono state ridotte le risorse a disposizione per lavorare sulle dipendenze patologiche abrogando “il fondo per il gioco patologico, strumento finalizzato alla prevenzione. C’è molto bisogno di politiche pubbliche ed è importante una riforma organica che fino a ora è stata assente”.
Gianpiero Cioffredi, componente della Presidenza Nazionale Libera ha parlato del coinvolgimento della direzione antimafia nel gioco legale parlando anche dell’infiltrazione mafiosa nel settore: “È necessario, – ha spiegato – evitare che agli enti locali e comuni non vnga rubato il potere regolatorio. Bisognerebbe inoltre provare a convincere le regioni a fare un passo indietro rispetto alla compartecipazione al gettino”.
Alessandra Tersigni, responsabile Politiche Sociali, Dipendenze e Carcere CGIL Nazionale ha sottolineato invece come il libro abbia “il merito di farci cambiare prospettiva” sensibilizzando anche sui temi legati al gioco minorile e alla partecipazione degli anziani. Bisogna innanzitutto ragionare su su una “questione di salute pubblica in cui diventa fondamentale l’aspetto sanitario. Servono servizi adeguati per ridare dignità ai soggetti che subiscono questa patologia”.
Stefano Vaccari ha chiuso i lavori, dopo l’intervento di Roberto Montà, presidente di Avviso Pubblico, che ha sua volta ha descritto alcuni cambiamenti di avvenuti nella Regione Piemonte. Il deputato del Pd ha dunque sottolineando prima di tutto che “il libro nasce dall’esperienza istituzionale di amministratore pubblico e parlamentare, un modo con il quale ho voluto raccontare un’esperienza politica e di vita e parlare di un tema, partendo dalla mia convinzione di antiproibizionista”. Il gioco d’azzardo richiede inoltre “responsabilità da parte delle istituzioni e della società civile.
Ha inoltre richiamato in causa la relazione parlamentare sulle dipendenze con un focus sui giovani e ha evidenziato “l’importanza degli strumenti di prevenzione”. In ultimo ha ripercorso il proprio lavoro richiamando in causa “la proposta di riforma depositata a inizio della legislatura e ispirata si risultati della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie del 2017” sottolineando anche come la riforma sia “andata avanti a pezzi” favorendo poi soltanto l’online che negli anni ha avuto una crescita esponenziale. Tra i temi su cui ha posto l’accento c’è quello della prevenzione e si è definito preoccupato a causa del loro ridimensionamento e ricordando tra le altre cose l’abolizione dell’Osservatorio dedicato al gioco d’azzardo”.







