Gaming in the Nordics prepara il main event del 2027

Gaming in the Nordics archivia l’evento di lancio e prepara la conferenza su scala globale che dal prossimo anno si terrà ogni giugno a Copenaghen.

 

Evento di lancio per Gaming in the Nordics, svoltosi nella sede centrale di Better Collective a Copenaghen, dove è stato evidenziato il ruolo di primo piano dei mercati nordici nell’ecosistema europeo dell’iGaming e lanciato il main event del 2027.

Durante l’evento Morten Rønde, Ceo della Danish Online Gambling Association e partner di Nordic Legal, ha osservato che – grazie alla combinazione tra pragmatismo scandinavo e propensione a essere precursori dei tempi – i mercati nordici saranno i primi in cui verrà implementata la prossima generazione di regolamentazioni innovative per l’iGaming.

Anders Dorph, direttore dell’ente regolatore danese Spillemyndigheden, ha condiviso le sue opinioni sulla conformità degli operatori, sul ruolo delle big tech e sul monitoraggio dei giocatori. Commentando i vantaggi di un mercato ben regolamentato, Dorph ha sottolineato che gli operatori con licenza danese “sono tutti molto desiderosi di essere conformi, l’industria vuole rispettare le regole e auesto è un dato di fatto”.

Pontus Lindwall, Ceo di Betsson, e Jesper Kärrbrink, Ceo di Immense Group, hanno discusso delle sfide e delle opportunità offerte dai mercati nordici, fornendo il punto di vista degli operatori su cosa fare e cosa evitare nella regolamentazione dell’iGaming. Lindwall ha elencato nello specifico i tre prerequisiti per avere un mercato sano con un alto tasso di canalizzazione dei giocatori: un prodotto competitivo, tutele significative per i giocatori e un’applicazione reale delle regole.

Lindwall ha inoltre sottolineato che il gioco d’azzardo è intrinsecamente rischioso per alcune persone e che, di conseguenza, alti tassi di canalizzazione sono di fondamentale importanza se l’obiettivo è proteggere i giocatori. “Operiamo in un settore in cui esiste il rischio di danni”, ha affermato Lindwall. “Dobbiamo ammetterlo e rifletterci. Dobbiamo anche essere in grado di raggiungere questi giocatori, e possiamo farlo solo se si trovano all’interno del sistema regolamentato”.

Così il fondatore di Gaming in the Nordics, Willem van Oort: “Penso che l’evento di lancio di Gaming in the Nordics sia stato un fantastico successo. L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave e leader d’opinione dei paesi nordici. Mi è piaciuto particolarmente il fatto che in diverse occasioni ci sia stata una reale convergenza di vedute tra i relatori e gli altri partecipanti. Non vedo l’ora di ripetere questa esperienza l’anno prossimo su scala più ampia”.