Ecco i principali dati di bilancio della società di gestione del Casinò di Venezia per il 2025.
I ricavi “delle vendite e delle prestazioni” del Casinò di Venezia sono stati pari, nel 2025, a 104.614.568 euro, un dato in crescita rispetto ai 104.113.525 euro del 2024. Aggiunti ad altri ricavi, il totale della produzione è stato di 106.872.240 euro rispetto ai 114.080.736 del 2024. L’utile d’esercizio 2025 è stato di 4.548.093 euro, contro i 16.698.751 euro del 2024.
Lo si legge nel conto economico ordinario del Bilancio 2025 della Casinò di Venezia Gioco Spa, nel quale si evidenzia come “l’andamento della gestione nell’esercizio 2025 si sia rivelato più che soddisfacente ed abbia prodotto un volume di incassi di gioco – e conseguentemente di ricavi per la Società – significativamente superiore alle previsioni di budget ed in linea con quello di un esercizio, il 2024, che veniva considerato difficilmente ripetibile”.
Anche sotto l’aspetto del consolidamento e dello sviluppo dell’organizzazione aziendale, si legge ancora, nell’esercizio 2025 la Società ha conseguito importanti obiettivi, tra i quali si ricordano il rafforzamento della pianta organico in tutte le aree aziendali, con il completamento di un programma di assunzioni, soprattutto nel settore del gioco, che non ha avuto uguali nell’ultimo ventennio; la sottoscrizione del contratto integrativo aziendale del settore ristorazione; l’aggiudicazione e sottoscrizione con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli della nuova concessione di durata novennale per l’esercizio del gioco a distanza; l’approvazione in via definitiva da parte del Consiglio Comunale di Venezia della c.d. ‘Variante di Ca’ Noghera’, relativa al riassetto urbanistico dell’area della Casa da gioco di Tessera; la definizione di un vantaggioso accordo con Rfi S.p.A./Italferr S.p.A. sulla residua porzione del c.d. “Quadrante di Tessera” ancora detenuta da CdiVG Spa, con incasso di un importo complessivo di circa 1,13 milioni di euro; la definizione dell’annosa questione legata alla partecipazione detenuta nella società di diritto maltese Vittoriosa Gaming Ltd”.
Grazie ai rilevanti flussi di cassa generati nell’esercizio, la Società “ha non solo potuto far agevolmente fronte a tutte le esigenze della gestione, ma ha altresì potuto remunerare l’investimento del proprio Azionista attraverso l’erogazione di un dividendo dell’importo di 4,5 milioni di euro”.
Dunque, “il bilancio dell’esercizio 2025 si chiude con un Ebitda di Euro 13,3 milioni ed un utile netto di euro 4,5 milioni; la consistenza del patrimonio netto ha raggiunto l’ammontare di euro 41,5 milioni e la solidità finanziaria complessiva dell’impresa, anche grazie agli importanti interventi di riduzione volontaria del debito intercorsi nell’esercizio precedente, si è ulteriormente rafforzata.”
Il budget per l’esercizio 2026 e le proiezioni per il biennio successivo, documenti sottoposti all’esame dell’assemblea nella seduta del 1° dicembre 2025, indicano “anche per il prossimo futuro il mantenimento di una stabile condizione di equilibrio economico e finanziario; tale previsione, per ciò che riguarda l’esercizio 2026, è confermata dalle risultanze del controllo di gestione dei primi mesi del nuovo anno”.
foto di Kit Suman su Unsplash







