Non solo Casinò, il Comune Campione allo studio del dossier Abl

In attesa di novità sul Casinò, la nuova amministrazione comunale campionese alle prese con l’adesione all’Autorità di bacino.

 

Non c’è solo il Casinò, tra i dossier urgenti che tengono impegnato il nuovo sindaco di Campione d’Italia Luca Frigerio, che ha trattenuto a sé la delega relativa.
Torna infatti d’attualità un tema sul quale sembrava essere stata scritta la parola “fine”, ossia l’adesione alle Autorità di bacino da parte di tutti i comuni rivieraschi che si trovano nel perimetro dei cinque laghi lombardi, in merito alla quale la Regione, con la legge 2/2026, ha previsto l’obbligatorietà, fatte salve alcune eccezioni, in particolare che gli Enti interessati, entro il 18 aprile scorso, abbiano deliberato in consiglio comunale la facoltà di trasmettere alle Autorità di bacino competenti l’attestazione di conseguire risultati migliori secondo i principi di efficacia, efficienza e di economicità esercitando le funzioni singolarmente, un caso non teorico, visto che per esempio, per quanto riguarda il Lario, il Comune di Como ha deliberato in tal senso.

Come noto, per quanto riguarda il Ceresio, nell’aprile 2026 il Comune di Campione d’Italia (unico Comune non aderente alla Autorità dal 2018 per scelta dell’allora commissario prefettizio Giorgio Zanzi) è rientrato nell’Autorità e l’allora primo cittadino in persona, Roberto Canesi, aveva preso parte alla seduta dell’Assemblea dei Comuni approvativa dei nuovi indirizzi regionali, fra i quali l’obbligo di adesione.

Pare tuttavia, secondo quanto apprende Ige Magazine, che la nuova vice sindaco della nuova amministrazione comunale di Campione Gaetana Padula (la medesima della giunta Canesi) durante il tavolo di lavoro sulla sicurezza del Ceresio presieduto dai Prefetti di Como e Varese, che si svolge ogni anno prima della apertura della stagione estiva, avrebbe messo in discussione l’adesione del Comune e che ci sia stato un carteggio fra Comune, Autorità e direttamente la Regione che ha appena approvato le nuove norme, la quale avrebbe eliminato ogni atipica interpretazione precisando che il Comune di Campione d’Italia è inserito nella Autorità di bacino corrispondente ai sensi di Legge.
Una vicenda che gli uffici comunali stanno valutando con attenzione in tutti i suoi aspetti.