Napoli si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per l’ippica internazionale. Domenica 3 maggio l’Ippodromo di Agnano ospiterà la 77ª edizione del Gran Premio Lotteria, storica corsa di trotto inserita tra le più prestigiose del panorama mondiale.
Il Gran Premio Lotteria di Agnano mantiene la sua formula tradizionale: tre batterie eliminatorie e una finale, disputate nell’arco della stessa giornata. Un meccanismo spettacolare ma anche estremamente selettivo, che mette alla prova resistenza e qualità dei protagonisti. In pista saranno 24 i cavalli invitati, suddivisi in tre heat equilibrati, con i migliori tre di ogni batteria qualificati per la finale.
Programma ricco: non solo Lotteria
La “grande domenica di Agnano” non si limiterà alla corsa principale. Il palinsesto prevede un’intera giornata di spettacolo ippico con diverse prove di alto livello, tra cui anche due Gran Premi di gruppo dedicati ai cavalli di quattro anni.
A completare l’evento, iniziative collaterali e momenti di intrattenimento che trasformano l’ippodromo in un vero e proprio contenitore di sport, spettacolo e tradizione.
Un evento tra sport, turismo e solidarietà
Il Gran Premio Lotteria rappresenta da decenni un punto di riferimento non solo sportivo ma anche sociale e turistico per la città di Napoli, capace di attrarre appassionati e visitatori da tutta Italia e dall’estero.
L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare: per la prima volta sarà dedicata alla memoria di Domenico Caliendo e avrà anche una finalità benefica, con parte degli incassi destinati alla fondazione a lui intitolata.
Dove seguirlo
La giornata sarà trasmessa in diretta, con la finale visibile anche su Rai Sport e l’intero programma disponibile sulle piattaforme specializzate, a conferma della crescente attenzione mediatica verso l’evento.
In sintesi, il 77° Gran Premio Lotteria si annuncia come una domenica di grande sport e spettacolo, capace di unire tradizione, competizione e intrattenimento in uno degli scenari più iconici dell’ippica italiana.
(Foto: fonte @GrandeIppicaItaliana)







