Lorenzin (Pd-Idp) rimarca l’assenza di un quadro organico dedicato al settore, che rappresenta un ambito strategico sia per le entrate erariali sia per i rilevanti impatti sociali, sanitari e territoriali.
Le Camere hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica. Intervenendo in dichiarazione di voto, la senatrice Beatrice Lorenzin (Pd-Idp) – che ha espresso parere contrario (la proposta è stata preclusa) – sottolinea che il governo, negli ultimi anni, ha posto in essere operazioni di contenimento della spesa finalizzate all’uscita dalla procedura europea per disavanzi eccessivi che, tuttavia, non hanno condotto a centrare tale obiettivo politico per un eccesso di spesa pari a 800 milioni.
La senatrice ritiene che tali sviluppi mettano in dubbio l’impostazione delle politiche economiche portate avanti dal governo e la sua capacità di programmare. Sottolinea che la mancata uscita dalla procedura per disavanzi eccessivi vanifichi i sacrifici compiuti in questi anni e impedisca di liberare risorse che sarebbero necessarie per affrontare i problemi di un Paese in declino.
Stando al parere, desta particolare preoccupazione l’assenza di un quadro organico dedicato al settore, che rappresenta un ambito strategico sia per le entrate erariali sia per i rilevanti impatti sociali, sanitari e territoriali.
Vengono inoltre evidenziati i rischi legati alla diffusione del gioco d’azzardo: dipendenze patologiche, sovraindebitamento delle famiglie, fragilità economica e pressione sui servizi sociosanitari territoriali. Sul punto, viene richiamata la necessità di considerare non solo le entrate, ma anche gli oneri indiretti per il sistema pubblico.







