Il documento è incentrato sulla rendicontazione dei progressi compiuti nel corso del 2025 nell’attuazione del Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il Documento di finanza pubblica (Dfp) 2026. All’interno, viene dichiarato come 1.164 milioni di euro siano introiti derivanti dall’affidamento delle concessioni del gioco del lotto e del gioco online.
Il documento è principalmente incentrato sulla rendicontazione dei progressi compiuti nel corso del 2025 nell’attuazione del Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029, in ottemperanza alla normativa eurounitaria che prevede l’invio alla Commissione europea di una Relazione annuale sui progressi compiuti (Annual Progress Report).
Il conto consolidato delle amministrazioni centrali ha registrato nel 2025 un saldo pari a -122.642 milioni, migliore di 1.921 milioni rispetto al saldo del 2024, pari a -124.563 milioni. Gli incassi finali sono aumentati di 9.281 milioni (+1,3 per cento) e i pagamenti finali di 7.357 milioni (+0,9 per cento). Il saldo di parte corrente è migliorato di 7.819 milioni e quello delle operazioni di natura finanziaria di 4.704 milioni, mentre il saldo di parte capitale è peggiorato di 10.598 milioni. Il miglioramento del saldo primario è stato di 9.141 milioni.
“Gli altri incassi in conto capitale (+2.153 milioni, +22,0 per cento) hanno registrato un incremento attribuibile ai maggiori contributi a fondo perduto (grants) previsti dal Recovery Fund nell’ambito del Pnrr versati dall’Unione europea (+2.733 milioni) e agli introiti derivanti dall’affidamento delle concessioni del gioco del lotto e del gioco online (+1.164 milioni)”, si legge nel documento.
Le previsioni relative al prodotto interno lordo (Pil) reale indicano per il 2026 una crescita dello 0,6 per cento, inferiore rispetto a quella indicata nel Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) dello scorso ottobre (pari allo 0,7 per cento). Tale andamento è confermato anche per il 2027, mentre le previsioni per il biennio 2028-2029 prefigurano una crescita annua dello 0,8 per cento.







