Dl Fiscale, Avs propone aumento record dell’imposta unica su poker e casino games

Un emendamento di Alleanza verdi e sinistra al decreto Fiscale chiede di aumentare di cinque punti percentuali l’aliquota dell’imposta unica sui giochi.

 

La commissione Finanze del Senato è impegnata nell’esame in sede referente del disegno di conversione in legge del decreto Fiscale e tra gli emendamenti presentati ce n’è uno che chiama pesantemente in causa il gioco.

I senatori di Alleanza verdi e sinistra Magni, Di Cristofaro e Cucchi hanno infatti proposto una modifica all’articolo 12 (12.0.9) secondo il quale

“Dopo l’articolo, aggiungere il seguente: « Art. 12-bis. (Incremento dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi)
1. A decorrere dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto l’aliquota dell’imposta unica sui giochi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto direttoriale 10 gennaio 2011, è incrementata di cinque punti percentuali.
2. Le maggiori entrate derivanti dal precedente comma opportunamente accertate, sono destinate ad incrementare la dotazione del Fondo nazionale per le dipendenze patologiche di cui all’articolo articolo 1, comma 367 della legge 30 dicembre 2024, n. 207″.

Si tratta di una richiesta che riguarda, riportando integralmente il passaggio del decreto del 2011: “a) di sorte a quota fissa a distanza con vincita in denaro, con esclusione del gioco del lotto e dei suoi giochi complementari; b) di carte a distanza con vincita in denaro, organizzati in forma diversa dal torneo”.