Ige 2026, Antonella Pederiva (Allwyn): ‘L’IA non sostituisce l’intelligenza emotiva’

Dal ruolo dell’Ia alla centralità del capitale umano: le sfide del gaming secondo Allwyn.

Tecnologie e capitale umano non sono più due binari separati, ma un’unica direzione su cui si muove il futuro del gaming. È questo il messaggio emerso dalla prima giornata dell’Italian Gaming Expo 2026, che si è conclusa ieri nella Capitale, tra interventi e confronti sulle trasformazioni del settore.

Tra i protagonisti del dibattito, Antonella Pederiva, Head of Government Relations di Allwyn, che ha messo al centro il ruolo sempre più strategico delle nuove tecnologie nella gestione delle persone.

“Pur rimanendo fondamentali i valori che definiscono l’identità aziendale e il successo di squadra – spiega – le nuove tecnologie sono strumenti indispensabili per rinnovare il coinvolgimento del personale”. Un equilibrio, quindi, tra tradizione e innovazione, che oggi appare decisivo per restare competitivi.

Nel corso del panel dedicato al capitale umano, Pederiva ha evidenziato come l’intelligenza artificiale e gli strumenti basati su algoritmi stiano cambiando concretamente il modo in cui le aziende formano e aggiornano i propri dipendenti. Non più solo formazione teorica, ma percorsi sempre più interattivi, capaci di rendere l’apprendimento immediato e applicabile.

Eppure, chiarisce, la tecnologia non può sostituire ciò che rende davvero efficace un team: “L’intelligenza emotiva resta fondamentale”. Le piattaforme digitali aiutano a diffondere conoscenze e standard comuni, soprattutto in realtà complesse come quella di Allwyn, presente in oltre dodici Paesi con più di 8.000 dipendenti, ma il valore umano rimane centrale.

In questo contesto, strumenti innovativi come le simulazioni basate sull’intelligenza artificiale permettono ai lavoratori di mettersi alla prova in situazioni realistiche, trasformando la formazione in esperienza diretta. Un approccio che punta a sviluppare competenze concrete e capacità decisionali.

Spazio anche al tema dei talenti. In un settore in continua evoluzione, ha sottolineato Pederiva, non bastano più competenze tecniche: servono flessibilità, capacità di adattamento e spirito di iniziativa. Fondamentali anche la collaborazione e la resilienza, qualità necessarie per affrontare contesti sempre più dinamici.