Rilancio del settore al centro del confronto tra istituzioni e operatori: focus su innovazione, governance e nuove sfide del mercato.
L’ippica italiana torna protagonista all’Ige 2026, l’Italian Gaming Expo & Conference, con l’obiettivo di rilanciare un settore storico ma oggi chiamato a rinnovarsi profondamente. Tra stand, panel e momenti istituzionali, il comparto si è presentato come uno dei temi centrali del confronto sul futuro del gaming.
Presente con uno spazio dedicato, Grande Ippica Italiana ha puntato a rafforzare il dialogo con istituzioni e operatori, promuovendo una visione di rilancio che passa da innovazione e riorganizzazione del sistema.
Al centro della manifestazione, il panel dedicato al futuro dell’ippica, dove sono emerse con chiarezza le sfide e le prospettive del settore.
“La presenza dell’ippica all’Ige è fondamentale per rilanciare un comparto che ha una grande tradizione ma anche enormi potenzialità di crescita”, dichiara il sottosegretario al Masaf con delega all’ippica, Patrizio La Pietra.
“Dobbiamo lavorare per renderlo più attrattivo, moderno e competitivo, anche attraverso una riforma strutturale del sistema”.
Come riportato da Grande Ippica Italiana, nel corso del confronto è emersa con forza la necessità di intervenire su più fronti, dalla governance alla valorizzazione degli ippodromi, fino al rilancio complessivo dell’offerta.
Sulla stessa linea anche il direttore generale per l’ippica, Remo Chiodi, che evidenzia la necessità di un cambio di passo:
“Serve una governance più dinamica e una nuova visione culturale del settore. Gli ippodromi devono tornare a essere luoghi di intrattenimento e aggregazione, non solo spazi per le corse”.
Nel dibattito è emersa anche la questione della digitalizzazione e dell’evoluzione delle scommesse, elementi ormai centrali per intercettare nuove fasce di pubblico.
“Il prodotto ippico deve diventare più accessibile e competitivo rispetto agli altri segmenti del gaming”, si sottolinea.
Non solo riflessione, ma anche valorizzazione della filiera: durante la serata di gala sono stati assegnati due premi speciali, riconoscendo il lavoro e l’impegno degli operatori del settore nel percorso di rilancio.
L’Ige 2026 si conferma così un passaggio chiave per l’ippica italiana, chiamata oggi a una trasformazione profonda. Innovazione, investimenti e collaborazione tra pubblico e privato restano le direttrici indicate per riportare il comparto al centro del panorama nazionale e internazionale.
Credit foto: grandeippicaitaliana.it






