Il Tar Toscana ha accettato il ricorso di un esercizio autorizzato alla raccolta di scommesse e con vlt sospeso per la presenza di minori.
Il Tar Toscana ha annullato il provvedimento con cui la Questura di Lucca aveva disposto la sospensione della licenza di un centro scommesse con vlt, nella provincia di Lucca, per quindici giorni.
La polizia aveva riscontrato la presenza di un minore intento a giocare agli apparecchi con denaro e di altri sei che “gravitavano intorno al giocatore minorenne”, oltre alla violazione della normativa antifumo (mancanza dei cartelli evidenzianti il divieto di fumo e mancata separazione del locale riservato ai fumatori, risultando costantemente aperta la relativa porta di separazione).
Il provvedimento della Questura, per quanto riguarda i minori, si fondava sull’omesso controllo dell’età degli avventori; il titolare del centro aveva però sostenuto di aver controllato i documenti e di essere stato indotto in errore dai minori che lo avevano falsificati. Il titolare aveva anche comunicato di aver già eliminato le violazioni relative al divieto di fumo.
Il Tar Toscana ha ritenuto dunque che l’esame della riproduzione fotografica del documento potesse ritenersi idoneo ad assolvere l’obbligo di verifica dell’età. Quanto alle irregolarità relative alla normativa antifumo, è stato rilevato che l’avvenuta eliminazione delle violazioni prima dell’adozione del provvedimento precludeva l’applicazione della sospensione.





