Casinò Sanremo, incassi del bimestre in crescita del 12,9 percento

Il Casinò di Sanremo traccia un bilancio del bimestre e del Festival della Canzone appena concluso.

 

Gli incassi di febbraio del Casinò di Sanremo sono stati pari a 4,55 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 4,6 che si erano contati nello steso mese del 2025. Il bilancio del primo bimestre dell’anno è però fortemente positivo: ben 9,75 milioni, il 12,9 percento in più sull’analogo periodo del 2025.
Nella nota diramata, la Casa da gioco traccia un bilancio anche del periodo festivaliero appena concludo, evidenziando di averlo vissuto “da protagonista ospitando il Dopofestival, condotto da Nicola Favino. Da martedì 24 a venerdì 27 febbraio si sono alternati sul teatro dell’Opera i protagonisti della kermesse canora assicurando una presenza costante su Rai Uno, moltiplicando la visibilità del brand aziendale”.

IL COMMENTO DEL CDA – “La settimana del Festival esprime la magia dei grandi eventi, che nell’edizione 2026 hanno potenziato l’appeal e l’attrattività turistica. Il Festival della Canzone rappresenta un momento collettivo di unione culturale che porta centinaia di visitatori nel Casinò e nella nostra città. Da lunedì 22 a oggi abbiamo accolto a Sanremo i nostri migliori clienti, molti dei quali da anni vengono in Riviera e seguono il Festival. È un appuntamento che si rinnova e che aiuta a rafforzare il legame con il territorio e con l’azienda che è stata al centro dell’evento festivaliero. Abbiamo, infatti, ospitato il Dopofestival, la più importante delle trasmissioni collaterali, che ha riportato nel nostro teatro le dirette Rai. Le immagini del Casinò sono state trasmesse in tutti i filmati e nelle trasmissioni irradiate da Sanremo. Il Festival è stato uno splendido palcoscenico per la città e per il Casinò, che ha garantito ai suoi clienti divertimento non senza ricordare sempre l’importanza di giocare responsabilmente e con misura”, afferma il presidente e amministratore delegato Giuseppe Di Meco con i consiglieri Sonia Balestra e Mauro Menozzi.