Ippodromo Pinna, alla Società Ippica Sassarese il riconoscimento per organizzare le corse

Il Masaf decreta il riconoscimento alla Società Ippica Sassarese della facoltà di organizzare le corse all’Ippodromo di Sassari.

 

Il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha pubblicato il decreto, a firma del direttore della direzione ippica Remo Chiodi, di riconoscimento della Società Ippica Sassarese Srl per l’organizzazione delle corse ippiche presso l’ippodromo di Sassari per l’annualità 2026.

Finora la società non era stata riconosciuta nel calendario delle corse ippiche per il 2026 in quanto il Masaf aveva avviato un procedimento amministrativo nei suoi confronti “per inadempimento degli obblighi assunti in qualità di società di corse in particolare per inadempimento dell’obbligo di assicurare l’efficienza e la funzionalità delle piste da corsa”.

Ma la società “ha comunicato di avere identificato, coadiuvata da esperti in materia del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, le cause del naturale deperimento del cotico erboso osservabile solo in alcune aree della pista, in particolare in curva sud a ridosso della staccionata interna, che hanno determinato l’impraticabilità del terreno di gara dell’ippodromo, e di avere individuato una serie di interventi di natura agronomica e idraulica, oltre che di gestione e manutenzione del prato, tali da permettere lo sviluppo di condizioni pedologiche e idrologiche atte a supportare un vigoroso e duraturo manto erboso, al fine di ovviare all’impraticabilità del terreno di gara anche in periodi di condizioni metereologiche avverse”.

Il procedimento si è concluso e il Masaf le ha comunicato “la volontà di procedere con apposito decreto al riconoscimento”, previa “acquisizione di un elaborato progettuale, di un cronoprogramma dei lavori e di una relazione tecnica in cui sia definito l’intervento da porre in atto sulla pista, da pervenire entro il 5 febbraio”, come infatti la Società Ippica Sassarese Srl ha fatto, inviando “una relazione tecnica, cronoprogramma dei lavori, computo metrico e elaborato grafico a firma di un tecnico dottore in agronomia”.

Nel decreto di riconoscimento si considera poi che “la Società Ippica Sassarese Srl ha programmato gli interventi di natura agronomica e idraulica nel settore dell’ultima curva prima del palo di arrivo per recuperare l’utilizzo della pista e assicurare la svolgimento delle riunioni di corse previste in calendario per l’annualità 2026” e si ritiene dunque che “alla data odierna, possono sussistere i presupposti per il riconoscimento, per l’annualità 2026, della Società Ippica Sassarese Srl”.

 

foto tratta dal sito dell’Ippodromo Pinna di Sassari