Apparecchi da intrattenimento accesi fuori orario e irregolarità nelle licenze: verifiche su 200 esercizi commerciali.
Mercati, bar, ristoranti, pizzerie, ‘kebabberie’ e altri punti vendita. La città di Treviglio, nel Bergamasco, è stata passata al setaccio da polizia locale e Guardia di finanza.
L’operazione, come riportano i media locali, ha portato all’emissione di 19 verbali e alla contestazione di 15 sanzioni amministrative, per importi complessivi di diverse migliaia di euro. Le violazioni più frequenti hanno riguardato il mancato rispetto degli orari di accensione degli apparecchi da intrattenimento, irregolarità nelle licenze e nella gestione dei dispositivi di gioco, e la mancata osservanza delle distanze minime dai luoghi sensibili.
Parallelamente, la Polizia Locale di Treviglio, attraverso il nucleo annonaria, ha effettuato 150 verifiche e ispezioni in altre attività commerciali: L’obiettivo è garantire correttezza amministrativa, igiene e sicurezza alimentare, controllando licenze, esposizione dei prezzi, tracciabilità dei prodotti e occupazione del suolo pubblico.Dalle ispezioni sono emerse 20 sanzioni amministrative per violazioni di varia natura e alcune sospensioni temporanee dell’attività disposte dall’Ats per criticità igienico-sanitarie.
Nel complesso, l’attività ha coinvolto quasi 200 esercizi tra gioco e commercio, confermando un impegno costante per la prevenzione della ludopatia, la tutela della salute pubblica e la legalità economica. I controlli hanno anche una funzione preventiva: informare e sensibilizzare gli operatori, promuovendo un modello di convivenza civile fondato sul rispetto delle regole e sulla responsabilità sociale d’impresa.
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