Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del presidente del consiglio dei ministri che autorizza, tra l’altro, 449 assunzioni a tempo indeterminato nel 2026 presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
“L’Agenzia delle dogane e dei monopoli è autorizzata ad indire procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato le unità di personale indicate nella tabella 17 allegata, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.”
Lo si legge all’articolo 12 del decreto del presidente del consiglio dei ministri recante “Autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere unità di personale a favore di varie amministrazioni” nel 2026, pubblicato in Gazzetta ufficiale.
Visionando dunque la citata tabella 17, le assunzioni totali programmate per il 2026 ammontano a 449 unità. La quota più consistente riguarda il personale dell’Area funzionari, per la quale sono previste complessivamente 393 assunzioni, di cui 181 unità saranno reclutate attraverso un concorso pubblico; 145 unità saranno assunte mediante scorrimento delle graduatorie; 67 unità entreranno attraverso procedure di mobilità.
L’onere unitario indicato per il personale dell’Area funzionari è pari a 38.402,58 euro. La spesa complessiva autorizzata ammonta a 6.950.866,98 euro per le 181 assunzioni mediante concorso, 5.568.374,10 euro per gli scorrimenti delle graduatorie e 2.572.972,86 euro per la mobilità.
Il piano autorizza anche l’assunzione di 52 unità appartenenti all’Area assistenti, tutte attraverso lo scorrimento delle graduatorie, oltre che quattro dirigenti di seconda fascia. In particolare, tre unità saranno reclutate attraverso il decimo corso-concorso della Scuola nazionale dell’amministrazione, mentre un’ulteriore unità arriverà mediante l’undicesimo corso-concorso Sna.
L’onere unitario previsto per ciascun dirigente è di 69.890,04 euro. La spesa complessiva ammonta quindi a 209.670,12 euro per le prime tre unità e a 69.890,04 euro per la quarta.







