Il 16 luglio Adm fissa quattro versamenti per gioco fisico e online: canone di concessione, conti dormienti, vincite prescritte e imposta unica a distanza.
Il 16 luglio sarà una data cruciale per operatori e concessionari del comparto gioco, sia fisico che a distanza, chiamati a rispettare quattro distinte scadenze di versamento fissate dal calendario del contribuente.
La prima riguarda il codice tributo 5380, relativo all’importo dei conti di gioco risultati dormienti nel mese di giugno, nella misura già comunicata entro il 3 luglio attraverso il messaggio 4.19 del protocollo dell’Anagrafe Conti di Gioco. Entro la stessa data dovranno essere versate anche le vincite prescritte e i rimborsi non riscossi maturati a giugno sulle scommesse diverse dalle corse dei cavalli e sugli eventi simulati, obbligo che coinvolge tutti i concessionari abilitati alla raccolta in rete fisica, come previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1° agosto 2022 n. 145 e dal D.P.R. 8 marzo 2002 n. 66.
Il 16 luglio è anche il termine per il versamento dell’imposta unica riferita al mese precedente sui giochi di abilità a distanza, compresi i tornei di carte, identificati dai codici tributo 5188 e 5189. Rientrano nella stessa scadenza i giochi di sorte a quota fissa e i giochi di carte organizzati fuori dalla formula del torneo, con i codici 5259 e 5260, oltre al bingo a distanza e al relativo compenso spettante al controllore centralizzato del gioco, identificati dai codici 5447, 5448 e 5212.
Chiude il quadro il versamento del canone di concessione relativo al secondo semestre, dovuto da tutti i concessionari abilitati alla raccolta delle scommesse su rete fisica, in base a quanto stabilito dalle rispettive convenzioni di concessione.
A ricordare l’insieme delle scadenze è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che le riporta nella propria sezione dedicata al calendario del contribuente.







