Il Casino de la Vallèe evidenzia le risultanze della decisione del tribunale di Torino e ribadisce la piena collaborazione con gli amministratori giudiziari.
Il Tribunale ha ritenuto che il percorso di rafforzamento organizzativo e di self cleaning intrapreso dalla Società non possa, allo stato, considerarsi integralmente concluso e ha pertanto respinto le istanze formulate. Così la Casino de la Vallèe Spa dà conto dell’esito dell’udienza, al Tribunale della Prevenzione di Torino, relativa alle istanze di revoca e di rimodulazione della misura di prevenzione che dispone l’affiancamento degli organi amministrativi del Casino de la Vallée da parte di due amministratori giudiziari.
Gli amministratori giudiziari hanno chiesto di perimetrare le loro funzioni in collaborazione con il Consiglio di amministrazione della Casa da gioco.
Il Collegio ha dato termine all’11 settembre per proporre tale ridefinizione del perimetro delle ulteriori attività ritenute necessarie per il completamento del percorso di adeguamento organizzativo e di prevenzione.
Il Tribunale procederà a valutare la rimodulazione della misura di prevenzione attualmente in essere.
Il provvedimento, specifica la Casa da gioco, conferma che la fase attuale è orientata al completamento degli interventi organizzativi già avviati, con l’obiettivo di consolidare definitivamente i presidi interni di prevenzione e controllo.
Il Casino de la Vallée conferma la piena collaborazione con gli amministratori giudiziari e con l’Autorità giudiziaria, proseguendo con determinazione nel percorso di rafforzamento dei propri sistemi di governance, compliance e controllo interno, nella convinzione che il completamento delle attività indicate consentirà di giungere alla definitiva conclusione della procedura.







