Iscrizione Libro genealogico del cavallo trottatore italiano dei puledri nati nell’anno 2026, Masaf integra la circolare

Il ministero dell’Agricoltura integra la circolare del febbraio scorso sugli adempimenti previsti per l’iscrizione al Libro genealogico del cavallo trottatore italiano dei puledri nati nell’anno 2026.

 

Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha integrato la circolare del 16 febbraio scorso relativa agli adempimenti previsti per l’iscrizione al Libro genealogico del cavallo trottatore italiano dei puledri nati nell’anno 2026. Le parti integrate sono relative all’iscrizione all’Albo allevatori ed eventuale successione ereditaria (pag. 4); all’inseminazione fattrice all’estero (pag. 5); alla scelta del nome del puledro (pag. 6); alla riclassificazione (pag. 8), al certificato di esportazione per attività riproduttiva (pag. 11) e al passaporto (pag. 17) dove, in particolare, si precisa che per i puledri già identificati dal Masaf, di cui non è possibile procedere all’iscrizione al Libro genealogico, il passaporto semplificato sarà rilasciato dal Masaf.

Nella comunicazione agli allevatori di cavalli trottatori, gestori delle stazioni di fecondazione, Anact, associazioni di categoria e società di corse trotto, il Masaf aggiunge che esso procede all’iscrizione dei puledri al Libro genealogico del cavallo trottatore italiano e al rilascio del documento di identificazione (passaporto) quale Ente selezionatore autorizzato alla tenuta del Libro genealogico, ai sensi dell’art. 4 lettera b) della vigente normativa di cui al Decreto 30  settembre 2021 del Ministero della Salute di concerto con il MiPAAF “Gestione e funzionamento
dell’anagrafe”.