Per la direttrice dell’ICE Research Institute il futuro del gaming dipenderà dalla capacità di dimostrare ciò che funziona davvero.
L’attenzione normativa e politica crescente nei confronti dell’industria del gioco necessita di un cambio di paradigma. È il messaggio lanciato da Ewa Bakun, director dell’ICE Research Institute, nel corso di iGB L!VE 2026 durante il talk “Turning scrutiny into solutions: why evidence matters more than ever”.
Per Ewa Bakun il gaming si trova ad affrontare un contesto caratterizzato da una pressione sempre maggiore da parte di regolatori, governi e opinione pubblica. In questo scenario la ricerca accademica ha un suo ruolo cruciale, ma per quanto sia particolarmente efficace nell’analizzare i problemi è meno orientata a verificare quali soluzioni funzionino realmente.
Inoltre, spesso esiste un divario importante tra la pubblicazione degli studi e la loro concreta applicazione nel settore. Per tale motivo l’obiettivo dell’istituto – ICE ha illustrato anche sei progetti di ricerca già finanziati – non è produrre semplicemente nuove ricerche, ma trasformare le evidenze scientifiche in strumenti operativi.
Nelle conclusioni del suo intervento, Ewa Bakun ha sottolineato che la credibilità futura dell’industria dipenderà sempre più dalla capacità di dimostrare risultati concreti. Regolatori e decisori politici chiedono evidenze, non semplici dichiarazioni di intenti.







