“Vogliamo ascoltare l’industria per capire dove la regolamentazione può essere migliorata o snellita senza compromettere le tutele che i consumatori giustamente si aspettano, ha dichiarato Tim Miller.
La Uk Gambling Commission ha lanciato un appello ufficiale all’industria del gioco d’azzardo, invitando gli operatori a presentare proposte concrete per ridurre gli oneri normativi non necessari. L’iniziativa, formalizzata il 26 giugno 2026, punta a snellire la burocrazia senza intaccare in alcun modo le tutele per i consumatori.
Questo passo fa parte del Business Plan 2026/27 dell’ente regolatore, che mira a identificare aree in cui le linee guida, le procedure operative e i requisiti normativi attuali possono essere semplificati o migliorati. Le proposte del settore potranno riguardare diversi aspetti del quadro regolatorio britannico, tra cui: le condizioni di licenza e i codici di condotta; gli standard tecnici dei sistemi di gioco; i processi di rendicontazione e le interazioni quotidiane tra aziende e regolatore.
L’obiettivo dichiarato della Commission è garantire che i costi legati alla conformità normativa siano proporzionati ai reali rischi per il pubblico. Tim Miller, direttore esecutivo per la Ricerca e le Politiche della Gambling Commission, ha commentato: “Vogliamo ascoltare l’industria per capire dove la regolamentazione può essere migliorata o snellita senza compromettere le tutele che i consumatori giustamente si aspettano. Questa è un’opportunità per identificare cambiamenti tangibili che sostengano l’innovazione, garantendo al contempo che le regole rimangano efficaci, proporzionate e focalizzate su un gioco sicuro e corretto”.
Gli operatori e gli stakeholder del settore hanno tempo fino alla fine di settembre 2026 per inviare le proprie proposte formali.
Foto di Erik Mclean da Unsplash






