Comune Campione, in Procura e CdC un esposto di dipendenti attuali ed ex: ‘Osl ci liquidi le somme dovute’

Alcuni dipendenti, attuali ed ex, del Comune di Campione, inviano un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti, lamentando il mancato pagamento a loro favore da parte dell’Organo straordinario di liquidazione.

 

Da molti, troppi anni, attendono il saldo di quanto loro dovuto: la tredicesima del 2018 e alcuni stipendi del 2019 (da maggio a settembre, dicembre e la tredicesima), un’attesa che per alcuni significa anche un lungo momento di difficoltà e per tutti la vana, almeno per ora, ricerca di risposte e certezze. Questa la motivazione che ha portato un gruppo di dipendenti, attuali ed ex, del Comune di Campione d’Italia, a presentare un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, in merito a quella che ritengono una “ingiustificata e continua inerzia” dell’Organo straordinario di liquidazione a liquidare le somme che spettano loro come creditori privilegiati del Comune.

Questo, affermano, nonostante l’Osl disponga da mesi delle somme necessarie e il Viminale abbia dato il via libera, già nel gennaio scorso, al pagamento, visto che l’allora sindaco Roberto Canesi aveva assicurato che c’erano 10 milioni di euro a disposizione per liquidare la massa passiva, trasferiti dal Comune all’Osl: una somma sufficiente a liquidare i creditori privilegiati. C’è da ricordare poi che diversi tra questi dipendenti hanno ottenuto, già a dicembre del 2019, un decreto ingiuntivo da parte del tribunale di Como in merito al pagamento delle somme dovute. Da parte sua, si ricorda nell’esposto, l’Organo liquidatore, presentate e superate alcune difficoltà procedurali grazie ai dirigenti ministeriali, si era detto disponibile a procedere alla liquidazione, anche facendosi coadiuvare dai membri del gruppo di lavoro istituito nel giugno del 2023 e composto da cinque membri, appartenenti alla pubblica amministrazione e pagati 9mila euro a testa.

Una situazione che ha tenuto banco anche in campagna elettorale e che anche l’attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luca Frigerio, sta cercando di sbloccare sollecitando l’Osl al pagamento, tenendo conto che il ritardo che matura porta con sé anche il pagamento degli interessi, che vanno a ricadere sul Comune.